il
germe anti-israeliano
Venti
cupi dal Nord Europa
È Lo
scorso luglio, il premier israeliano Benjamin Netanyahu è andato alla
Knesset, il parlamento di Gerusalemme, a presentare la mappa aggiornata
degli stati amici e nemici di Israele. Soltanto cinque paesi sono
apertamente ostili allo stato ebraico: Iran, Iraq, Siria, Afghanistan e
Corea del Nord. Poi ci sono i paesi amici, sempre di più, compresi
tanti stati africani che un tempo non avevano relazioni diplomatiche
con Israele. Ma guardando bene la mappa si vede come una regione in
Europa per la prima volta è passata dal colore blu dell'amicizia al
grigio dell'inimicizia. È la Scandinavia. Le volte che si cita la
Norvegia nei media internazionali è per dire che i suoi abitanti e il
suo governo rappresentano gran parte di ciò che vi è di buono al mondo.
Il Global Peace Index la colloca fra i paesi più pacifici del mondo. E'
al vertice della libertà di stampa secondo Giornalisti senza frontiere.
E' uno dei paesi meno corrotti del mondo secondo Transparency
International. È al quarto posto per l'impegno negli indici di
sviluppo. Ma c'è un numero che è come una macchia nella storia della
Norvegia. Soltanto venticinque ebrei ritornarono dai campi di
sterminio. .
Giulio Meotti, 3 dicembre
2016
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