15 Novembre 2017 - 26 Cheshvan 5778 |
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Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter
quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri del rav Giuseppe Momigliano e
Davide Assael. Nella sezione pilpul una riflessione di Alberto
Cavaglion, Francesco Lucrezi e Francesco Lotoro.
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UNICEF Polio
@UNICEFpolio
14 nov
Grazie, @ItalyMFA, @italyinafg and @ItalyinPak for your generous
contribution to protect children in Afghanistan and Pakistan from polio!
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Migranti, l'Onu attacca l'Italia
Unione
Europea e Italia sotto accusa da parte delle Nazioni Unite per aver
frenato gli arrivi di immigrati in Europa finanziando le autorità della
Libia per bloccarli o riaccettarli sul suo territorio. A drammatizzare
ulteriormente la denuncia dell’Alto commissario Onu per i diritti
umani, scrive tra gli altri il Corriere, un video-choc diffuso dalla
Cnn sui migranti venduti all’asta come schiavi in Libia.
Forte l’irritazione del governo per questa accusa. Scrive ancora il
Corriere: “Nello staff del ministro Marco Minniti, come in quello del
capo del governo, la posizione italiana è articolata in più punti, ma
con una linea di confine che rivendica il lavoro fatto finora. Se oggi
le organizzazioni internazionali sono in grado di fare ispezioni nei
centri di detenzione libici ‘è anche merito di Roma’”.
Il video ha avuto comunque un forte impatto nell’opinione pubblica.
Scrive su Repubblica Marco Belpoliti, in una riflessione intitolata “Se
questo è un uomo” (che si apre tra l’altro con la riproposizione
dell’incipit dell’opera di Primo Levi): “Di là dal mare che bagna le
nostre coste, non lontano da noi, appena più a sud del mondo cosiddetto
civilizzato, la guerra, i conflitti tribali e religiosi riportano
d’attualità un costume obbrobrioso che credevamo cancellato. Tutto
questo – osserva Belpoliti – ci riguarda direttamente, non è remoto,
non è uno scherzo della storia”.
Mattarella incontra il Cdec. Repubblica
Milano racconta la giornata nel capoluogo lombardo del presidente
Mattarella. Tanti gli appuntamenti fissati con gli amministratori, cui
ha aggiunto un fuori programma personale “riservato e lontano dai flash
dei fotografi”: l’incontro con una delegazione della Fondazione Centro
di Documentazione Ebraica Contemporanea. Un appuntamento “fuori agenda
e noto a pochissimi”, si legge su Repubblica, e che è stato l’occasione
per la storica Liliana Picciotto (erroneamente definita presidente del
Cdec) per far arrivare nelle mani del capo dello Stato il suo saggio di
recente uscita Salvarsi. Gli Ebrei d’Italia sfuggiti alla Shoah.
Caso Anna Frank, Lazio deferita. Lazio
deferita, Lotito archiviato. È il primo risultato, sotto forma di
giustizia sportiva, del caso Anna Frank. Per il presidente della
società biancoceleste, scrive tra gli altri il Corriere dello sport, si
tratta di un successo. Anche se Malagò non ha gradito e – si legge –
“la Super Procura del Coni, a cui spetterà l’ultima valutazione,
potrebbe ancora intervenire e ribaltare il caso”.
I presidenti di ieri e il calcio di oggi.
Di pallone e di lotta all’odio nelle curve si è parlato ieri a Roma
anche in occasione di un confronto su “Ebrei nel calcio durante le
Leggi Razziali” promosso dalla Fondazione Museo della Shoah insieme al
Centro di Cultura della Comunità ebraica romana e a Delet – Assessorato
ai giovani in occasione dell’uscita di Presidenti,
il saggio di Adam Smulevich dedicato alle figure degli ex patron
Raffaele Jaffe, Giorgio Ascarelli e Renato Sacerdoti. A parlarne sulla
Gazzetta dello sport è Valerio Piccioni, uno dei protagonisti del
confronto, che segnala anche l’emozione della presidente della Comunità
ebraica Ruth Dureghello per il ritrovamento di una valigia appartenuta
a Leone Efrati, pugile di fama che trovò la morte ad Auschwitz.
La rete per i Giusti. Insegnanti,
ambasciatori, consoli, deputati, sindaci, membri delle istituzioni. Da
tutta Italia, ma anche dalla Polonia, da Israele, dal Ruanda e dalla
Tunisia. Saranno loro i protagonisti – scrive il Corriere – del primo
incontro internazionale per il lancio di GariwoNetwork, “la rete
pensata per unire tutti i soggetti impegnati nella diffusione del
messaggio dei Giusti”.
Austria, appello contro l'odio. Una
lettera-appello nella quale si invitano i deputati austriaci a
rafforzare il loro impegno contro ogni forma di razzismo, antisemitismo
e nazionalismo è stata rivolta dal consiglio nazionale del parlamento e
dalle Chiese cattolica, evangelica e ortodossa, in unione con i vertici
della comunità ebraica, in occasione del settantanovesimo anniversario
del pogrom nazista del novembre 1938. L’iniziativa è segnalata
dall’Osservatore Romano.
Israele-Vaticano, il confronto prosegue. Sempre
il quotidiano della Santa Sede, pubblica alcune riflessioni di
monsignor Bruno Forte sullo stato dei lavori della Commissione
bilaterale fra il Gran Rabbinato di Israele e il Vaticano. Un
intervento che mette in evidenza i diversi passi avanti compiuti
all’interno di questo approfondito percorso e che è stato pronunciato
in occasione dell’ultima riunione, svoltasi nelle scorse ore a
Gerusalemme.
Levi ricorda Casalegno. Su
La Stampa Arrigo Levi ricorda l’ex vicedirettore del quotidiano
torinese Carlo Casalegno, ucciso 40 anni fa dalle Brigate Rosse.
Sottolinea Levi, che a quell’epoca era il direttore: “Dopo la sua morte
ci siamo ritrovati i nostri sensi di colpa. Ma abbiamo fatto, abbiamo
scritto. Cioè abbiamo fatto il nostro mestiere, il nostro dovere,
difendendo lo Stato e le sue leggi democratiche. E abbiamo vinto noi”.
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