PENSIERO – La preoccupazione esiste, non facciamoci travolgere

La preoccupazione non è un’invenzione della modernità né una patologia esclusiva del presente. La tradizione ebraica la conosce bene, la nomina, la osserva nei suoi effetti e, soprattutto, ne prende sul serio il peso. È da questa consapevolezza che muove l’articolo di Detlef David Kauschke intitolatoSorge dich nicht!(Non ti preoccupare) pubblicato dalla Jüdische Allgemeine, che riprende …

IRAN – Proteste e pressione esterna: analisti israeliani invitano alla cautela

Il regime di Teheran tenta di delegittimare in ogni modo le proteste che attraversano l’Iran e che hanno raggiunto il dodicesimo giorno consecutivo. Dopo aver chiamato in causa Stati Uniti e Israele come presunti registi delle rivolte, la Guida suprema Ali Khamenei alza il tiro contro i manifestanti, accusandoli di voler «compiacere» il presidente Usa …

FRANCIA – Da Charlie Hebdo all’Hyper Cacher, il ricordo delle stragi

Dalla redazione di Charlie Hebdo all’Hyper Cacher di Porte de Vincennes, la Francia ricorda in questi giorni le stragi islamiste che insanguinarono Parigi nel gennaio di undici anni fa. In prima linea nelle commemorazioni ci sono anche le istituzioni ebraiche, con la partecipazione tra gli altri del presidente del Consiglio rappresentativo degli ebrei di Francia …

VENEZUELA – Tre voci ebraiche tra speranza e cautela nel dopo Maduro

Senza Nicolás Maduro al potere, Judith, Brigitte e Leah sperano in un ritorno alle origini del Venezuela, quando era considerato la “Svizzera del Sud America”: prospero, stabile, capace di accogliere e integrare. È il Venezuela in cui la comunità ebraica era parte attiva della società, fatta di professionisti, medici, imprenditori. Come Isaac Abadí, padre di …

AUSTRALIA – Chabad accoglie a New York l’eroe di Bondi Beach

È arrivato negli Usa per sottoporsi ad alcune cure sanitarie Ahmed al-Ahmed, l’eroe che ha disarmato a mani nude uno dei terroristi della strage antisemita di Bondi Beach a Sidney alla vigilia di Chanukkah. Nelle sue prime ore a New York, l’uomo è stato accolto con gratitudine da alcune associazioni ebraiche ed esponenti del movimento …

TECNOLOGIA – Il nuovo supercomputer di Nvidia ha un cuore israeliano

Senza gli sviluppatori israeliani, Nvidia non avrebbe potuto presentare a Las Vegas il suo ultimo supercomputer per l’intelligenza artificiale. «Se si guarda ai sei chip che ne compongono l’architettura, quattro nascono dal lavoro svolto in Israele», ha spiegato in conferenza stampa Jensen Huang, presidente e fondatore dell’azienda leader mondiale nei processori per l’AI.Huang è intervenuto …

USA – Maduro, Hellerstein e la ricerca (anche ebraica) della giustizia

L’arresto del dittatore venezuelano Nicolas Maduro ha acceso i riflettori anche sul giudice che presiederà il processo, il 92enne Alvin Hellerstein.Nato a New York nel 1933, cresciuto in una famiglia ebraica ortodossa, Hellerstein è un magistrato di lunga esperienza e ha presieduto in passato casi di notevole rilevanza pubblica, occupandosi di reati finanziari, violazione dei …

PARIGI – Israele e Siria, dialogo riaperto all’ombra dell’Iran

Dopo mesi di stallo, Israele e Siria hanno avviato a Parigi un nuovo round di negoziati indiretti, mediati dagli Stati Uniti. Non si parla di pace né di normalizzazione: l’obiettivo resta circoscritto a intese di sicurezza, in un contesto regionale ancora fragile. Israele chiede garanzie lungo il confine settentrionale e il contenimento di attori ostili …

ISRAELE – Dalla Francia un appello all’unità (e alla leva)

Nel dibattito spesso aspro sul rapporto tra mondo haredi e servizio militare in Israele, si inserisce una voce che non coincide con nessuna delle categorie direttamente coinvolte. A scriverla una lettera aperta pubblicata a fine dicembre su Tribune Juive non è stato un politico israeliano né un ufficiale dell’esercito, né un’autorità rabbinica ultraortodossa: Gérard Darmon si …

FRANCIA – Il mito di BB fra libertà ed esclusione

Brigitte Bardot ha occupato un luogo ambiguo nell’immaginario europeo, sospeso tra icona culturale e figura pubblica diventata via via più controversa. Negli anni del cinema la sua presenza sullo schermo ha incarnato una forma di libertà nuova, un corpo e uno sguardo che rompevano le geometrie morali della Francia del Dopoguerra. Come ricorda Robert Zaretsky sul Forward, …

USA – L’inarrestabile ascesa di Bari Weiss

Le sono bastati cinque anni per ritrovarsi in vetta. Da ottobre la giornalista ebrea americana Bari Weiss è il nuovo direttore responsabile di Cbs News, la storica rete di Walter Cronkite. La sua nomina ha sollevato un polverone di critiche. Weiss, 41 anni, non ha alcuna esperienza in campo televisivo e spesso si è scagliata …

CRANS-MONTANA – Da Zaka alla comunità ebraica, solidarietà nel dramma

«Dignità per tutti i morti» è il motto dell’organizzazione paramedica israeliana Zaka, fondata nel 1995 e specializzata nel recupero dei corpi delle vittime. Un’esperienza messa in campo in queste ore a Crans-Montana, in Svizzera, nell’area della strage di Capodanno. Anche la comunità ebraica guidata dal movimento Chabad, la cui sede è adiacente a quella del …

NEW YORK – Nel primo giorno da sindaco Mamdani revoca definizione Ihra

Il primo giorno da sindaco di New York per Zohran Mamdani è iniziato con un atto di revoca: la Grande Mela, nel contrasto all’antisemitismo, non procederà più seguendo le indicazioni della definizione operativa dell’International Holocaust Remembrance Alliance (Ihra) secondo la quale, tra tante voci, è antisemitismo anche «usare simboli e immagini associati all’antisemitismo classico (per …

NEW YORK – Mamdani si insedia, Adams lascia con un documento sull’antisemitismo

A New York è iniziata l’era di Zohran Mamdani. Il primo sindaco musulmano nella storia della Grande Mela ha prestato giuramento in una fermata della metropolitana abbandonata sotto il municipio, con la mano sinistra sul Corano.Come noto, la vittoria del 34enne espressione dell’estrema sinistra ha suscitato allarme in una parte della comunità ebraica statunitense per …

CRANS-MONTANA – Da Chabad sostegno alle vittime dell’incendio di Capodanno

È di quaranta morti e almeno cento feriti il bilancio della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno nella località svizzera di Crans-Montana, in un locale molto frequentato della Rue Centrale. Le autorità elvetiche hanno chiarito che l’incendio non è stato doloso, accantonando l’ipotesi di un movente terroristico circolata per alcune ore. Il ministero degli Esteri …

AUSTRALIA – A Sydney il 2026 parte ricordando le vittime di Bondi Beach

L’Australia è stato uno dei primi paesi a entrare nel nuovo anno civile. A Sidney, per iniziativa delle autorità, i festeggiamenti sono stati preceduti da una commemorazione in ricordo delle vittime della strage di Bondi Beach. L’Harbour Bridge è stato illuminato di bianco e sulla sua struttura è stata proiettata una Chanukkiah, il candelabro a …

SPAGNA – Governo intima rimozione annunci di affitti negli insediamenti

Il governo di Pedro Sanchez in Spagna è forse il più esposto contro Israele in Europa. Ha espresso comprensione per manifestazioni propal che hanno creato scompiglio sulle strade della Vuelta, chiesto a gran voce l’esclusione di Israele dalle competizioni internazionali, approvato istanze di boicottaggio di ogni tipo. Un clima in cui è maturata la decisione …

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