società
Minacce ad Asia Bibi
E ancora silenzio
E
che fanno i governi europei, quelli che esibiscono i buoni sentimenti
dell'accoglienza, dell'attenzione ai diritti umani? Tacciono, e se si
prova a chiedere loro se hanno intenzione di dare una mano alla donna
perseguitata di nome Asia Bibi, evitano di rispondere, la retorica
dell'accoglienza si affloscia, l'ostentazione dei luminosi valori
europei si disintegra nell'ipocrisia. E il governo italiano? Tace,
assente, accondiscendente, prigioniero di un cinismo che sembra essere
la cifra morale specifica di una coalizione che scambia il valore della
sovranità con l'indifferenza assoluta per tutto ciò che accade al di
fuori dei confini nazionali. E le forze politiche che sbandierano il
rispetto della dignità di ogni donna e di ogni uomo? Tacciono, non
sanno come usare Asia Bibi per le loro convenienze. E le organizzazioni
internazionali come Amnesty International? Mute, prive di ogni residua
credibilità: in passato sembravano sincere nella difesa dei diritti
fondamentali, ma adesso sono diventati enti inutili, peccato.
Pierluigi Battista, Corriere della Sera,
26 novembre 2018
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