Time out – Scelte deboli

daniel funaroNon si capisce davvero il senso della scelta d’Israele. Liberare ancora terroristi in cambio di una semplice apertura alle trattative è qualcosa di talmente insensato e illogico che rimane difficile da spiegare. Gli sforzi, le concessioni anche dolorose hanno un senso solamente quando la controparte ha interesse a recepire quel segnale come stimolo a dialogare. Quando però non è così questi gesti, invece che simboleggiare la forza di uno Stato ne indicano la sua debolezza. Come quella di dover accontentare il suo storico alleato che però da tempo pare essersi dimenticato di quale sia realmente l’unico avamposto democratico in Medio Oriente. Il tutto mentre Abu Mazen accoglie gioioso i terroristi e le madri israeliane piangono per un sacrificio inutile che non avvicinerà certo la pace, ma finirà per allontanarla.

Daniel Funaro

(31 ottobre 2013)