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Israele – Netanyahu alle famiglie: “Tutto il possibile per ritrovarli”

frankel-305x172L’operazione per riportare a casa i tre ragazzi israeliani rapiti è giunta al suo quinto giorno. La stretta delle autorità attorno a Hamas, gruppo terroristico indicato come responsabile del rapimento dall’esercito israeliano e dal primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, si fa sempre più pressante. La tensione è alta e tutta Israele – e non solo – sta dimostrando la propria solidarietà alle famiglie di Eyal Yifrach, Naftali Frankel, and Gilad Shaar, riunitesi per la prima volta in queste ore a casa dei Frankel, per condividere speranza e dolore. “Stiamo facendo il possibile per trovare Eyal, Gilad e Naftali”, ha affermato il premier Netanyahu, parlando al telefono con le famiglie. “Nel nome dei cittadini di Israele, voglio rafforzare il vostro spirito”, le parole di solidarietà del primo ministro.
Nella notte sono stati arrestati dalle forze armate israeliani altri 41 miliziani legati a Hamas e al estremismo islamico. Il totale dei fermati sale così a 200, tra cui si contano anche alcuni personaggi di primo piano di Hamas, residenti in Cisgiordania (su tutti lo sceicco Hassan Youssef, tra i fondatori del gruppo estremista islamico). L’operazione, volta a liberare i tre studenti di yeshiva rapiti nei pressi di Gush Etzion, interessa in particolare la zona di Hebron, in Cisgiordania. Secondo l’intelligence israeliana, qui sarebbe stata organizzata l’azione terroristica e le autorità stanno portando avanti perquisizioni a tappeto per ottenere informazioni utili a ritrovare i ragazzi.
“A differenza di altre città della West Bank come Ramallah o Betlemme legate a Fatah– ha dichiarato una fonte dell’esercito israeliano al quotidiano Yedioth Ahronot – Hebron è la capitale di Hamas nella West Bank stessa”. Il giornale israeliano fa inoltre sapere – ancora attraverso la fonte dell’Idf – che nella zona di Hebron sono stati progettati diversi attacchi e rapimenti, poi sventati dalle forze militari dello Stato ebraico.

d.r

(17 giugno 2014)