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#IsraeleDifendeLaPace – Tzahal cura i feriti di Gaza

ospedale campoUn ospedale per curare i civili di Gaza feriti, dotato anche di sala parto. I soldati di Tzahal sono al lavoro per metterlo in funzione presso il valico di Erez, lo stesso da cui continuano ad arrivare nella Striscia cibo, medicinali e carburante. Secondo le previsioni l’ospedale dovrebbe essere operativo alle 20 ora locale: chirurghi, medici, infermieri, radiologi nello staff pronto a entrare in azione, in una giornata difficile. I razzi sparati da Hamas hanno continuato a cadere sulle città israeliane. L’esercito denuncia poi come l’organizzazione terrorista abbia proseguito i combattimenti anche durante la tregua umanitaria chiesta da Hamas stessa tra le 13.30 e le 15.30 attraverso la Croce rossa per l’area di Shejaiya.
Questa zona è considerata uno dei centri di comando del gruppo nella Striscia di Gaza e Tzahal aveva avvisato nei giorni precedenti la popolazione di evacuare le proprie abitazioni. Shuja’iya è uno degli obiettivi dell’incursione via terra, azione iniziata giovedì scorso e parte dell’operazione Protective Edge, avviata tredici giorni fa da Israele per fermare la minaccia proveniente da Gaza. Il sito israeliano Walla riporta almeno trenta feriti tra i soldati israeliani. Dall’inizio delle operazioni di terra, Tzahal ha dichiarato di aver eliminato 130 terroristi.
Nel pomeriggio si terranno invece i funerali di tre delle quattro vittime israeliane degli scontri di ieri: di Bar Rahav, il luogotenente di 21 anni ucciso da un missile anticarro, del sergente Bnaya Rubel, 20 anni, ferito a morte in uno scontro a fuoco con terroristi di Hamas, e del maggiore Amotz Greenberg, riservista di quarantacinque anni, ucciso assieme al sergente Adar Bersano, 20 anni, in un agguato di un commando di Hamas ieri mattina in territorio israeliano. L’attacco era stato portato da dodici miliziani del movimento terroristico, infiltratisi in Israele grazie a un tunnel sotterraneo. Proprio questi tunnel, che costituiscono una fitta rete che si dipana sotto la Striscia di Gaza, sono tra i primi obiettivi di Tzahal.

(20 luglio 2014)