#IsraeleDifendeLaPace Gaza, la tregua regge

OPERATION PROTECTIVE EDGESembra reggere la tregua umanitaria di 72 ore stipulata da Israele e i terroristi di Hamas. L’attenzione è così rivolta al Cairo, dove sono in svolgimento negoziati per procrastinare la scadenza del cessate il fuoco e garantire maggiore stabilità alla regione. Un impegno coordinato dall’Egitto di Al Sisi e definito dal segretario di Stato americano John Kerry, intervistato in mattinata dalla BBC, “un primo passo per riprendere le trattative di pace”.
Arrivano intanto i primi segnali di ritorno alla normalità nel sud di Israele e nella Striscia di Gaza.
Alle 12.30 ora locale è stata infatti ripristinata la percorrenza sulla linea ferroviaria di Ashkelon e Sderot, interrotta a seguito del lancio di missili. Ieri le autorità militari hanno inoltre dichiarato che le scuole e gli asili vicini al confine con la Striscia (in un’area compresa tra i 7 e i 40 chilometri dal confine stesso) possono riaprire. Negozi e mercati tornano a ripopolarsi anche a Gaza, mentre decine di pescatori sono tornati a solcare le acque e a riprendere le loro attività al largo di Gaza City. Secondo quanto riportato dal canale 10, il capo di Stato Maggiore israeliano Benny Gantz ha affermato che una delle priorità di queste ore è dare supporto umanitario alla popolazione civile: “Stiamo facendo il possibile – ha spiegato – per inviare loro cibo e altre necessità”. Alcuni tecnici sono inoltre al lavoro per ristabilire i collegamenti elettronici saltati in occasione dei bombardamenti delle scorse settimane. Il territorio è complessivamente presidiato da 50mila soldati, mentre 30mila riservisti convocati d’urgenza per le operazioni via terra sono stati esonerati dal servizio.
Le forze di sicurezza hanno infine annunciato la cattura del presunto mandante dell’omicidio-rapimento di Eyal, Gilad e Naftali, i tre studenti di yeshiva barbaramente uccisi nel Gush Etzion. Hussan Kawasme, questo il nome dell’uomo, avrebbe fornito le armi ai terroristi responsabili dell’agguato agendo, come riferito dal premier Benjamin Netanyahu, su impulso della leadership di Hamas al governo di Gaza. Kawasme si trova nelle carceri israeliane da 3 settimane ma il suo arresto è stato reso noto soltanto nella giornata di ieri.

(6 agosto 2014)