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Qui Milano – Diaspora, sionismo, Israele
viaggio nella storia ebraica

Herzl-balconyCinque tappe per fornire gli elementi salienti “che hanno contribuito ad originare e a sviluppare il sionismo, in quanto cultura politica, così come il suo trasfondersi e realizzarsi nella concreta costruzione dello Stato d’Israele”. Questo il senso del ciclo di conferenze – organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane su iniziativa del direttore dell’Area Cultura e Formazione dell’UCEI rav Roberto Della Rocca – che aprirà domenica 12 febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano a cura dello storico Claudio Vercelli, docente a contratto all’Università Cattolica di Milano nonché collaboratore del portale dell’ebraismo italiano moked.it e di Pagine Ebraiche.
Con l’aiuto di immagini e mappe, spiegano gli organizzatori della serie di incontri dal titolo “Storia dello Stato d’Israele – Dal sionismo a Israele attraverso la Diaspora, si accompagneranno i partecipanti attraverso cento e più anni di storia, partendo dalle premesse politiche, culturali e sociali per arrivare alla situazione odierna. L’insieme degli incontri offrirà ai partecipanti il senso della complessità, così come della processualità, del darsi di uno Stato, nei suoi trascorsi e nel presente. Verranno quindi indicati tutti quegli elementi e quei fattori che possono risultare di una qualche utilità nella comprensione del mutamento storico che ha portato all’attuale configurazione di Israele.
Nel primo incontro di domenica (ore 11.00) si parlerà dell’ebraismo della seconda metà dell’Ottocento, tra emancipazione e dipendenza, assimilazione ed emigrazione. Una rassegna della complessa composizione culturale, sociale e demografica della presenza ebraica, in Europa, nel Mediterraneo e in Medio Oriente a cavallo tra due secoli. La natura dell’Impero ottomano e il suo disfacimento durante il XIX secolo, con le spinte in campo arabo all’autonomia e il definirsi di identità sociali e politiche alternative a quelle costruite nel corso di cinquecento anni di dominio politico e culturale.

(10 febbraio 2017)