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Israele festeggia Pesach
e il boom nel Turismo

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Il primo trimestre 2017 ha registrato l’arrivo in Israele di 739mila turisti, il 24 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; solo nel mese di marzo gli arrivi sono stati 293mila, il 22 per cento in più rispetto al marzo 2016; in entrambi i casi si tratta di un record, sottolinea il quotidiano economico Globes. Secondo il ministero del Turismo israeliano – che ha comunicato i dati in queste ore – l’indotto economico è pari a 4 miliardi di shekel (circa 1 miliardo di euro) e grazie a questo nuovo flusso di turisti sono stati creati 5mila nuovi posti di lavoro. Un dato positivo comunicato proprio nei giorni in cui Israele e tutto mondo ebraico festeggiano Pesach: ed è prevedibile che in coincidenza della festa così come della Pasqua cristiana, che non rientra nell’attuale calcolo comunicato dal ministero, il flusso di turisti aumenti, migliorando ulteriormente il dato di chi ha visitato Israele.
Il ministro del Turismo Yariv Levin ha tenuto a sottolineare che il risultato è il frutto di una strategia precisa, che ha visto un ampliamento e una messa a punto delle attività di marketing e di un incremento di nuove tratte e compagnie aeree (tra cui l’Italia), che, da sole, contribuiscono all’aumento dei visitatori; dei 739.000 turisti, circa 655.000 hanno, infatti, viaggiato con l’aereo, il 20% in più rispetto all’anno precedente. Tra le nuove rotte su cui vi sono stati diversi investimenti, l’aeroporto di Ovda nel Negev.
Il governo di Gerusalemme si è inoltre impegnato a incrementare l’offerta di alberghi attraverso il rinnovamento di nuove strutture nei posti a più alta concentrazione turistica.

(13 aprile 2017)