Tsad Kadima, la solidarietà in musica

Schermata 2017-05-28 alle 21.30.17La cantante lirica italiana Miriam Chiaffoni, trovandosi in Israele in questi giorni ha visitato il centro diurno di Tsad Kadima ( associazione israeliana che si occupa di aiutare e organizzare il percorso formativo di ragazzi e bambini che soffrono di lesione cerebrale a prescindere dalla religione, dal credo o dall’appartenenza etnica) a Gerusalemme. Miriam, cantante lirica di lunga carriera, ha vinto di recente il premio “Roma è….arte” ed e stata ospite d’onore al Gala dell’Adei Wizo a Milano della scorsa settimana. Inoltre ha avuto un successo personale notevole partecipando nel 2014 come attrice principale allo spot “mulino bianco” con Antonio Banderas.
Al centro diurno di Tsad Kadima di Gerusalemme Miriam ha dato un esempio delle sue capacità artistiche cantando ai ragazzi presenti alcuni pezzi scelti del suo repertorio.
Accompagnandosi da sola alla tastiera Miriam ha fatto una carrellata musicale partendo da pezzi italiani classici passando poi al francese e spagnolo .
I ragazzi, tutti oltre i 22 anni hanno partecipato attivamente all’incontro ponendo domande e cantando insieme a Miriam “O Sole mio” e “Yerushalaim shel zahav”.
È stata Sara Morgan poi a prendere la parola a nome dei ragazzi, ringraziando la cantante e sottolineando che i giovani del centro, nonostante le limitazioni fisiche, guardano la vita positivamente e sempre col migliore sorriso.
La cantante si è detta felice per il dialogo instauratosi e per la grande amicizia dimostrata, parlando della gratificazione di aver potuto incontrare ragazzi così contenti e positivi.
“Oggi – ha sottolineato Miriam – da questi meravigliosi ragazzi del centro Tsad Kadima di Gerusalemme ho ricevuto tanto … la forza ed il coraggio di andare avanti nonostante tutto con un sorriso e tanta gioia di vivere”.
Il centro di Gerusalemme è uno dei vari centri educativi tenuti da Tsad Kadima in tutto Israele e l’associazione festeggia quest’anno i trent’anni anni di attività in Israele.

Alessandro Viterbo

(28 maggio 2017)