dalla Comunità

Musica e impegno

Alla chiamata per l’impegno e la solidarietà la città di Ferrara ha risposto presente con il concerto Parole e Musica organizzato dalla Prefettura per sensibilizzare sul tema del restauro delle sinagoghe ferraresi colpite dal sisma della scorsa primavera. Numerosi …

L’ultimo regalo di Paolo Ravenna

Numerose testimonianze di affetto al Castello Estense in occasione della presentazione dell’ultimo lavoro di Paolo Ravenna, intellettuale e giurista da poco scomparso che, ne “La sinagoga dei Sabbioni” (Edisai Editori) ricostruisce – nel solco di un impegno per la …

Ferrara, il Festival e l’omaggio a Bassani

A cinquant’anni dalla pubblicazione del Giardino dei Finzi Contini la Fondazione Meis-Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah dedica la Festa del libro ebraico di Ferrara a Giorgio Bassani, l’autore che ha saputo raccontare in modo inarrivabile la realtà del mondo ebraico stretto nella morsa della persecuzione nazifascista. Per tre giorni, dal 28 aprile al primo maggio, si susseguono dunque incontri e altre iniziative dedicate a uno degli scrittori più amati dal pubblico e dalla critica

Storie d’archivio, pagine di cultura

In occasione della Settimana della Cultura promossa dal Ministero dei Beni Culturali e Paesaggistici tre gli importanti incontri concernenti la presenza ebraica a Ferrara nel corso dei secoli che hanno avuto luogo. Il primo in ordine di tempo all’Archivio di Stato dove è stata inaugurata una mostra documentaria a cura di Laura Graziani Secchieri e di Davide Guarnieri, intitolata Ebrei a Ferrara XIII‐XX sec.

Qui Ferrara – Verso la Festa del libro ebraico

Il programma della Festa del Libro Ebraico in Italia, la mostra "Che bel romanzo!" Bassani e il Giardino dei Finzi-Contini attraverso un mosaico di immagini e parole tratte da quotidiani, periodici e riviste del 1962 e il Giardino Giorgio Bassani sono stati presentati questa mattina a Ferrara, alla Residenza Municipale-Sala degli Arazzi del Comune, alla presenza di Marcella Zappaterra (presidente della Provincia di Ferrara), Tiziano Tagliani (sindaco di Ferrara), Carla Di Francesco (direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna), Raffaella Mortara (consigliere Fondazione MEIS), Giorgina Arlotti (direttore Ferrara Fiere e Congressi) e con l'introduzione di Roberto Finardi (segretario Fondazione MEIS).

Meis, rinnovo delle cariche

Rinnovo del Consiglio per il Museo dell’Ebraismo e della Shoah. Alla direzione scientifica sono stati chiamati il presidente Riccardo Calimani e la direttrice regionale dei beni culturali e paesaggistici Carla Di Francesco. Con loro il presidente UCEI Renzo Gattegna, il presidente della Comunità ebraica di Ferrara Michele Sacerdoti, il vicepresidente del Cdec Raffaella Mortara, l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, il vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto. Angelo Tabaro, Franco Miracco e Roberto Finardi.

“Meis, un libro tutto da leggere”

“Il Meis diventerà un grande libro da sfogliare e racconterà, sin dalle sue prime pagine, la storia di tutti gli italiani e non solo degli ebrei”. Un racconto di oltre duemila anni di storia, dall’impero romano al Risorgimento, fino ad arrivare, passando per le pagine buie del fascismo e delle leggi razziste, al presente. Come spiega Raffaella Mortara, consigliere della Fondazione Meis nonché vicepresidente del Cdec di Milano, il Museo dell’Ebraismo e della Shoah di Ferrara, in via di realizzazione, sarà una viva testimonianza dello storico rapporto che lega l’ebraismo italiano al paese. Un intreccio di fili inseparabile per una storia che non ha eguali. “Da Torino a Roma – ricorda Mortara – gli ebrei italiani hanno sempre fatto parte del tessuto sociale. Persino quando erano rinchiusi nei ghetti, il dialogo con la società esterna non si è interrotto. Arte, musica, cultura, impegno sociale e politico, l’ebraismo ha dato moltissimo".