Nuova sinagoga

Tempio Maggiore di LivornoPer gli ebrei di Livorno scampati alla strage nazista della seconda guerra mondiale ( circa 700 anime ) si poneva il problema della ricostruzione del suo luogo di culto, dopo la distruzione della sua splendida Sinagoga .

Solo nel 1958 furono appaltati i lavori per la ricostruzione del Tempio, che, in ordine alle disposizioni del Ministero dei Lavori Pubblici non doveva riproporre l’architettura della vecchia Sinagoga. E’ da sottolineare che in questo arco di tempo le officiature avevano luogo nella Jeschivà Marini in via Micali.

Il progetto venne affidato all’architetto Angelo Di Castro di Roma che realizzo’ un’opera di cemento armato nella stessa area sulla quale insisteva il vecchio Tempio. Si tratta di una ardita ed originale costruzione che il progettista ispiro’ alla Tenda del deserto in ricordo dell’Esodo. L’appalto dei lavori venne dato alla Società IFRI di Roma che ne diede il subappalto alla società Cementfer.
L’ampia aula è caratterizzata da una platea al centro della quale è stata posta la Tebà realizzata con marmi recuperati fra le macerie della vecchia Sinagoga perchè rimanesse una testimonianza dell’antico splendore del Tempio perduto.

Aron del Tempio Maggiore di LivornoDi fronte alla Tebà è collocato un Ekhal ligneo settecentesco recuperato dalla Sinagoga di Pesaro.

Il matroneo è posto al primo piano alle spalle della Tebà, al quale si accede da due scale laterali e che completa l’architettura interna del Tempio. Nella parte absidale alta, orientata ad est , è inserita una vetrata di colore rosso che riflette all’interno una cromatica che vuole ricordare il sangue versato da sei milioni di ebrei nell’Olocausto. Le tre “cappe” che sovrastano i tre portali sono opera dello scultore Gino Marotta di Napoli.

Oratorio LamprontiNel sottosuolo è stato fedelmente ricostruito, ad opera dei Fratelli Cardini di Querceta, un Oratorio, con i materiali lapidei originali dell’omonimo Oratorio Lampronti donato dalla Comunità di Ferrara. Le porte lignee dell’ Aronsono state riprodotte fedelmente dallo scultore Mainardi di Livorno.

Sempre su progetto dell’architetto Angelo di Castro , a fianco della Sinagoga e ad essa collegata con passaggio sotterraneo, è stata realizzata una palazzina nella quale sono collocati gli Uffici Comunitari, l’Archivio e l’abitazione del Rabbino.

L’inaugurazione della nuova Sinagoga avvenne, con una solenne cerimonia il 23 Ottobre 1962 e resa possibile dal contributo dello Stato Italiano e da fondi raccolti in ogni parte del mondo.

Adolfo Toaff

Attualmente l’Oratorio Lampronti viene utilizzato come Sinagoga per le funzioni invernali, sostituendo il Tempio Maggiore in funzione nel periodo Pesah-Succot.

Entrambi gli edifici sono visitabili su richiesta telefonica presso la Segreteria della Comunità