Grande impresa del Maccabi Haifa in terra austriaca

Importantissima vittoria del Maccabi Haifa contro il Salisburgo nel match di andata dell’ultimo turno preliminare per accedere alla fase a gironi della Champions League, la massima competizione calcistica europea. Gli israeliani si sono imposti col punteggio di due a uno. Gli uomini di Elisha Levy hanno giocato un’ottima partita, aggredendo gli spazi e creando delle ripetute occasioni da goal, soprattutto nel primo tempo. Il goal del vantaggio è arrivato a metà della prima frazione grazie al potente colpo di testa di Mohammed Ghadir, assolutamente imparabile per lo sconsolato portiere austriaco. Il Maccabi ha continuato a produrre gioco e ha sfiorato il raddoppio, mancato più volte per lo scarso cinismo dei suoi attaccanti. Gli austriaci, palesemente in difficoltà, hanno iniziato a essere pericolosi solamente dopo l’intervallo. All’inizio della seconda frazione, complice un grave svarione difensivo, sono riusciti a pareggiare. La rete è stata messa a segno da Zickler, il giocatore più rappresentativo della squadra (ha giocato per tanti anni nel Bayern Monaco e nella nazionale tedesca). Da quel momento la situazione si è ribaltata. Salisburgo all’attacco e Maccabi sulla difensiva. Un pareggio in trasferta è pur sempre un buon risultato e mister Levy, convinto di poter vincere il match di ritorno in Israele, ha arretrato il baricentro della squadra. Nonostante mezz’ora di grande sofferenza, a pochi minuti dal termine è successo quello che pochi ritenevano ormai possibile: il Maccabi è tornato in vantaggio. Autore del goal Shlomi Arbeitman, che superava il portiere avversario in uscita con un preciso tiro in diagonale. Dopo il triplice fischio finale dell’arbitro si scatenava la gioia di calciatori e tifosi israeliani. Nella gara di ritorno, che si giocherà nello stadio di Ramat Gan davanti a quarantamila tifosi, il Maccabi potrà accontentarsi anche di un pareggio. Gli austriaci, invece, nel tentativo di ribaltare il risultato, lasceranno probabilmente molti spazi liberi per il contropiede del team israeliano, che potrebbe approfittarne grazie alla velocità dei suoi esterni offensivi. Se il Maccabi riuscirà a difendere la posizione di vantaggio acquisita a Salisburgo arriverà, per la seconda volta nella sua storia, alla fase a gironi della competizione, dopo la positiva esperienza della stagione 2002/2003, nella quale riuscì nell’impresa di battere i fortissimi inglesi del Manchester United per tre a zero. L’errore più grande che gli israeliani potrebbero fare sarebbe però quello di considerarsi già qualificati. Come dice il celebre allenatore Giovanni Trapattoni, che tra l’altro ha allenato il Salisburgo nel recente passato, “non dire gatto se non l’hai nel sacco”, alludendo al fatto che non bisogna cantare vittoria prima del dovuto.

Adam Smulevich