Maccabi sconfitto in casa dalla Juventus
Niente da fare, anche stavolta il Maccabi Haifa non è riuscito a sbloccarsi. Zero punti e zero goal segnati, resta questo il ruolino di marcia degli israeliani, ancora a secco dopo quattro incontri di Champions League. Una competizione che diventa di partita in partita sempre più amara per i “verdi”, che anche in quest’occasione non hanno tuttavia demeritato, al cospetto di un avversario di ben altro livello. Eppure le premesse per portare a casa almeno un punto c’erano tutte: ennesima vittoria in campionato (l’ottava di fila), ambiente caricato a mille e pubblico delle grandi occasioni. Non è bastato. Va detto, in ogni caso, che la Juventus ha giocato meglio del Maccabi, anche se non ha mai effettivamente dato l’impressione di poter chiudere il match, tanto che gli israeliani sono rimasti in partita fino al triplice fischio finale.
Primo tempo – Bell’inizio di gara dei bianconeri, che mettono subito il piede sull’acceleratore. Ma Davidovitch è attento. Prima chiude lo specchio della porta ad Amauri, pescato in area da Felipe Melo, poi è prodigioso su una gran botta dai trenta metri di Diego. Il predominio territoriale juventino è piuttosto evidente, tuttavia l’occasione più clamorosa del primo tempo è degli israeliani. Azione di calcio d’angolo ed il pallone arriva Keinar, Buffon (da terra) si supera con un doppio intervento che ha del miracoloso. Un minuto dopo è il suo collega Davidovitch a salvare la porta del Maccabi sulla pericolosa conclusione di Amauri. Non può nulla, però, nel finale di tempo quando un cross dalla destra di Caceres trova Camoranesi in mezzo all’area di rigore. Tocco sotto e vantaggio bianconero. Una bella mazzata, a pochi secondi dall’intervallo.
Secondo tempo – Levi prova a dare la sveglia ai suoi, inserendo il talentuoso Ghadir al posto dell’infortunato Culma. Dieci minuti dopo entra anche Refaelov, ma la sostanza della partita non cambia. Maccabi troppo timido e Juventus padrona del match. Una padrona un po’ “addormentata” comunque, poiché non sfrutta gli ampi spazi lasciati liberi dai “verdi”. Probabilmente i ragazzi di Ferrara sentono nelle gambe (e nella testa) la fatica dell’intenso match di sabato scorso contro il Napoli e preferiscono gestire il risultato senza troppi patemi. Al trentaduesimo, però, sono gli israeliani a sfiorare nuovamente il goal. Bella palla morbida di Refaelov ma né Arbeitam nè Ghadir riescono a spingerla in rete. Da quel momento in poi, la partita si spegne definitivamente (anche se va segnalata una bella uscita di piede di Buffon su Ghadir) e l’arbitro norvegese Hauge fischia la fine dopo tre minuti di recupero. Prossimo impegno per il Maccabi, la proibitiva trasferta all’Allianz Arena in casa di un Bayern Monaco affamato di punti-qualificazione.
Maccabi Haifa – Juventus 0-1
Marcatori: Camoramesi al 46′ p.t.
Maccabi Haifa (4-3-1-2): Davidovitch; Meshumar, Keinan, Teixeira, Masilela, Osman, Culma (dal 1′ s.t. Ghadir), Boccoli (dal 26′ s.t. Zaguri); Katan; Dvalishvili (dal 10′ s.t. Refaelov), Arbeitman. All. Levi.
Juventus: (4-2-3-1) Buffon; Caceres, Legrottaglie, Chiellini, Grosso; Felipe Melo, Poulsen; Camoranesi, Diego, Tiago (dal 15′ s.t. De Ceglie); Amauri (dal 39′ s.t. Trezeguet). All. Ferrara.
Note Ammoniti: Masilela, Osman, Culma, Felipe Melo.
Adam Smulevich