Israele a Milano – “Ebrei italiani contro odio e pregiudizio”

Il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e il Presidente della Comunità ebraica di Milano Roberto Roberto Jarach hanno emesso una nota congiunta riguardo alle gravi intimidazioni lanciate contro la manifestazione Unexpected Israel organizzata a Milano a partire da questa domenica 12 giugno. Eccone il testo:

“Il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, e il Presidente della Comunità ebraica di Milano, Roberto Jarach, seguono attentamente e con preoccupazione il susseguirsi di notizie e di dichiarazioni riguardanti la manifestazione Unexpected Israel, una settimana dedicata alla storia, alla cultura e alla realtà israeliana il cui inizio è previsto a Milano, in Piazza del Duomo, da questa domenica 12 giugno.
“E’ in corso un palese tentativo da parte di forze, gruppi e persone animati da preconcetta ostilità verso lo Stato d’Israele di far cancellare, fallire o almeno ridimensionare la portata di questo importante evento che è finalizzato a rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione fra i due Paesi.
“Le Comunità ebraiche si uniscono per sostenere l’intenzione annunciata sia dalle autorità israeliane sia da quelle italiane di non attuare alcun cambiamento al programma stabilito, sottolineando che i contenuti della iniziativa sono orientati verso la cultura, il progresso, la tecnologia e l’arte, tutti temi che adeguatamente sviluppati possono solo agire positivamente verso la convivenza e la pace tra i popoli e perché cedere alle minacce equivarrebbe ad assicurare un successo politico a coloro che stanno diffondendo con tutti i mezzi a loro disposizione messaggi di pregiudizio e di odio”.

Il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e il Presidente della Comunità ebraica di Milano Roberto Jarach hanno dichiarato:

“Vogliamo esprimere apprezzamento per il comportamento fermo e coerente tenuto dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia e dal questore della città lombarda Alessandro Marangoni. La decisione di confermare definitivamente lo svolgimento della
settimana dedicata a Unexpected Israel, un evento culturale già autorizzato e accuratamente preparato, nella piazza del Duomo di Milano, deve essere da tutti interpretata come un esempio e un segnale che la vera democrazia non è debole, imbelle e tollerante con i violenti. La civiltà non china il capo di fronte alle minacce, ma al contrario rafforza la propria determinazione a pretendere da tutti il rispetto della legalità, della libertà e, in questo caso, il rispetto per un paese amico dell’Italia quale è lo stato di Israele”.