moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Informazione e gioco di squadra

L’informazione, un cardine essenziale nella politica di allargamento, partecipazione e condivisione dell’UCEI. Lo ha ribadito ieri sera Renzo Gattegna, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, intervenendo in occasione dell’inaugurazione del Centro Studi e Formazione di Milano. “L’ebraismo italiano – ha detto Gattegna – attraversa una stagione di grande vivacità per quanto riguarda la comunicazione sia cartacea che informatica. In poco tempo sono sorti i siti internet sia dell’Unione che di diverse Comunità e nella stampa periodica, oltre al mensile nazionale Pagine Ebraiche, notevoli progressi sono stati realizzati dal Bollettino della Comunità di Milano e da Shalom”. Il presidente UCEI ha poi così proseguito: “È stata aperta una breccia di comunicazione con la società italiana e si è conquistata la collaborazione di un folto gruppo di collaboratori tra cui molti giovani e autorevoli intellettuali. Giorno dopo giorno va creandosi un ambiente circostante ricettivo oltre che utile come appoggio e come termine di paragone e confronto. L’obiettivo deve essere quello di formare una community di amici, sostenitori, persone interessate alla cultura ebraica. Una community con la quale confrontarci sui grandi temi che ci vedono protagonisti”. Nel suo intervento Gattegna ha toccato molti argomenti soffermandosi con particolare intensità su progetti e sfide future. “Se concentriamo la nostra attenzione sull’ebraismo italiano – ha spiegato – vediamo che la politica, lo sforzo fatto dall’UCEI in questi anni deriva da questa semplice valutazione: ciò che ci unisce è incomparabilmente più grande e più forte di qualsiasi tipo di divisione, distinzione o separazione; che i mezzi e le risorse umane sono limitati, che non possiamo permetterci il lusso di sprecare energie e tempo né di perdere il contributo di tutte le nostre risorse intellettuali e realizzative”. La sfida è dunque quella di lavorare per Comunità più unite e più collegate che vogliano esprimersi sulla base di una dimensione nazionale. Una sfida finalizzata ad aprire nuovi orizzonti “così da essere presenti e svolgere un ruolo sia nel contesto italiano che in ambito internazionale”.