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Terremoto – “Necessario operare rapidamente”

Mentre prosegue la raccolta fondi da destinare alle popolazioni vittime del terremoto lanciata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Giorgio Mortara, consigliere UCEI delegato al coordinamento delle iniziative di solidarietà, ha incontrato a Modena alcuni rappresentanti delle Comunità ebraiche nel territorio colpito dal sisma, il presidente della Comunità di Parma Giorgio Yehuda Giavarini, il vicepresidente e il rabbino di Modena Attilio Uzielli e rav Beniamino Goldstein. Duplice lo scopo della visita, accertare in prima persona la situazione delle Comunità e dei beni culturali ebraici e valutare come investire i fondi provenienti dalla raccolta UCEI insieme a chi conosce bene il territorio. “Stiamo considerando le varie situazioni – spiega Mortara – Senz’altro i fondi verranno investiti in un progetto di alta utilità sociale, come una scuola o un asilo. Per quanto riguarda la località stiamo prendendo in considerazione Finale Emilia. Decideremo definitivamente entro i prossimi giorni”. Nel frattempo si cerca di capire quale sia lo stato e come intervenire sui beni culturali ebraici colpiti nelle varie città. “Vogliamo evitare che i danni si aggravino per cui sarà necessario agire rapidamente” sottolinea Mortara. Al vaglio la proposta di aprire una sottoscrizione per ogni Comunità ebraica colpita, appellandosi anche alla generosità delle istituzioni ebraiche europee. Nei prossimi giorni si provvederà a stendere un primo bilancio dei danni.
Chi desidera partecipare alla raccolta fondi lanciata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane in soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto potrà farlo versando il proprio contributo sul conto corrente bancario intestato all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, IBAN IT40V0200805189000400024817 causale Terremoto Emilia; oppure sul conto corrente postale intestato all’unione comunita ebraiche italiane numero 45169000 sempre specificando la causale Terremoto Emilia.