moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Italia-Israele: un cuoco d’eccezione
testimonial per la Fondazione culturale

Il vecchio Ghetto di Roma, la Mole di Torino. Due luoghi imprescindibilmente ebraici: da una parte il quartiere che raccoglie le memorie, le sfide, i travagli della più antica realtà della Diaspora; dall’altra l’edificio simbolo del capoluogo piemontese, originariamente pensato per essere una sinagoga. A legarli in un comune racconto un cuoco d’eccezione, Avi Levy, vincitore di Masterchef Israele 2011. Arrivato al successo ma soprattutto alla normalità dopo un travagliato allontamento dalla tossicodipendenza, Levy – che ha da poco aperto un locale di cucina algerina a Gerusalemme – sarà protagonista ai fornelli in una serie di iniziative volte a supportare la Fondazione Italia-Israele per la cultura e le arti da poco costituitasi con il sostegno di entrambi i governi. Filo conduttore delle performance artistico-culinarie un menu di ispirazione biblica. Due gli appuntamenti in agenda: questa sera, al locale Fooxia, il duetto in cucina con Tiziana Stefanelli, trionfatrice nell’ultima edizione di Masterchef Italia (la cena è sold out). Martedì 9 luglio, al Museo Nazionale della Mole Antonelliana, Levy sarà invece atteso da una prova da solista (posti limitati, per informazioni scrivere a fondazione@iifca.net). Quest’ultimo evento, in particolare, nasce in seguito a un tavolo di collaborazione apertosi a giugno in Israele assieme al sindaco Piero Fassino e al presidente del Museo Nazionale del Cinema Ugo Nespolo ma anche in previsione dei prossimi colloqui intergovernativi che a dicembre vedranno la città sabauda al centro di un’azione di progettualità italo-israeliana su larga scala. Il coinvolgimento di Levy, in patria una vera e propria celebrità, è in linea con gli standard qualitativi individuati dalla Fondazione come base della propria offerta culturale. Dal momento della costituzione è il terzo evento a svolgersi sul territorio italiano dopo la mostra collettiva Israel Now-Reinventare il futuro accolta in inverno nelle sale del Macro di Roma (curatrice Micol Di Veroli) e l’esposizione delle opere di 25 illustratori per l’infanzia all’interno della rassegna Immaginare la meraviglia dell’ignoto inaugurata in aprile a Venezia.

a.s – twitter @asmulevichmoked