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Israele – Il Sud del paese sotto attacco

irondomeLe sirene sono tornate a suonare nel sud di Israele. E ora la tensione con Gaza è tornata a livelli allarmanti. Ai sessanta razzi lanciati dai terroristi della Jihad islamica e piovuti ieri nell’area che va da Ashdod a Sderot, l’Idf ha risposto con il bombardamento di obiettivi militari nella Striscia. “I terroristi di Gaza dovrebbero cominciare a capire che hanno a che fare con un governo molto determinato e un esercito molto forte”, ha affermato questa mattina il premier Benjamin Netanyahu, durante una riunione con i suoi ministri per confrontarsi sull’allarmante situazione nel sud del paese. “Colpiremo chiunque cercherà di attaccarci e risponderemo con forza a ogni offensiva – ha dichiarato il premier – Non siamo riusciti in questi anni a raggiungere la più grande tranquillità nel sud di Israele per niente”. Un avviso sia a Gaza, ai diretti responsabili del gruppo della Jihad islamica, così come a Hamas, che sembra aver perso il controllo di parte della Striscia e che comunque ha appoggiato l’attacco. Anche Mahmoud Abbas deve prestare l’orecchio al governo di Israele: Netanyahu infatti non ha gradito il silenzio del leader dell’Autorità nazionale palestinese di fronte all’attacco dei terroristi, e ancor meno deve aver digerito la condanna da parte di Abbas della risposta israeliana.

(13 marzo 2014)