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…morale

L’opinione del pubblico nei confronti della morale sessuale dei politici segue regole differenti nei vari paesi. Negli Stati Uniti tutto è concesso ai politici, purché non si sappia. Nel momento in cui si viene a sapere diventa imperativo confessare immediatamente tutto e giurare fedeltà eterna alla propria famiglia legittima. In Italia sembra che tutto sia concesso purché non si passino determinati limiti considerati eccessivi (per esempio, rapporti con minorenni o transessuali). In Israele in passato esisteva una certa ammirazione nei confronti dei donnaioli incalliti (tipo Moshe Dayan) ed era nota la figura della yedu’àh betzibúr (l’amante ufficiale del personaggio pubblico). Oggi la situazione è cambiata e vi è molto meno tolleranza. Moshe Katzav è stato perseguito fino all’incarcerazione per reati compiuti 10 o 20 prima. Con questo precedente l’incidente di percorso capitato a Silvan Shalom – ammesso che sia capitato per davvero – potrebbe avere conseguenze disastrose per la sua candidatura alla Presidenza della repubblica e alla successione di Shimon Peres. Chi ha messo in giro la voce è riuscito a distruggere il concorrente. Vero o falso, morale o no.

Sergio Della Pergola, Università Ebraica di Gerusalemme

(27 marzo 2014)