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Qui Livorno – Capire Israele

Un incontro per parlare della ben articolata società israeliana ha messo in luce il volto più inesplorato e complesso, ma più vivo e reale di Israele che non tutti conoscono. L’occasione è stata la presentazione del libro “Costruire la società – Israele tra passato e futuro” a cura di Claudia Damari e Dan Soen (ed. Pisa University Press 2014) al Museo Civico Giovanni Fattori a Livorno, promosso dalla Comunità ebraica e il Comune di Livorno insieme al Dipartimento Educazione e Cultura dell’ UCEI.
Per Caludia Damari “il volume si rivolge a tutti coloro che desiderano conoscere qualcosa di più e di non convenzionale non su Israele in quanto Stato, ma su Israele in quanto Società, oggetto di grande complessità. Ciò che ha animato e sostenuto la realizzazione di questa impresa intellettuale è la ferma determinazione a ‘consegnare’ al pubblico italiano un volto inedito e, proprio per questo motivo, insolito di Israele. Questo volume è concepito come un primo viaggio esplorativo attraverso le infrastrutture della vita quotidiana in Israele.” Il testo è infatti distinto in tre sezioni, dedicate rispettivamente alla questione dell’identità israeliana, alle dinamiche culturali ed educative, al sistema produttivo e di welfare. Gli undici capitoli distribuiti nelle tre sezioni analizzano specifici argomenti relativi alle grandi tematiche menzionate e sono curati da autori israeliani ed arabo-israeliani particolarmente autorevoli nei loro campi di studio.
Alla presentazione, oltre alla curatrice, sono intervenuti Vittorio Mosseri e rav Yair Didi – presidente e rabbino capo della Comunità ebraica di Livorno – e Graziano Motta, noto giornalista che ha vissuto in Israele oltre venticinque anni, la cui esperienza ha potuto avvalorare l’immagine di Israele che emerge dal libro: una realtà composita, caratterizzata da una pluralità che probabilmente non ha pari al mondo per le sue proporzioni. Dovremmo fare lo sforzo di entrare in questa complessità se vogliamo capire qualcosa di questo piccolo grande paese. Qui l’equilibrio tra identità e alterità è sempre messo in discussione e in via di definizione, a causa di provenienze, storie, religioni e visioni culturali diverse. Questa diversità sociale costituisce per Israele una sfida continua per la sua identità.

Ilana Bahbout, coordinatrice Dec UCEI

(17 febbraio 2015)