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A lezione di Krav Maga

Claudia SermonetaCresce l’attesa nella Comunità ebraica di Roma per l’evento benefico ‘Krav Maga per Tzedaka’.
Pensato dall’assessorato alle politiche giovanili e ideato per i ragazzi, ha finito per coinvolgere tutti coloro che vogliono avvicinarsi ai corsi di difesa personale. Una ‘lectio magistralis’ di Krav Maga del Maestro Daniele Rossi, massimo esperto italiano di questa disciplina, adattata negli anni a un pubblico civile anziché militare, con corsi specifici per donne. Il Krav Maga, in ebraico “combattimento a contatto”, è il sistema ufficiale di difesa personale e combattimento dell’esercito israeliano ideato da Imi Lichtenfeld, un poliziotto ebreo ungherese, capo detective ed esperto ginnasta, lottatore e istruttore di difesa personale.
Con il dilagare dell’antisemitismo nazista Imi decise negli Anni Quaranta di trasferirsi nell’allora Palestina mandataria, dove definì e regolarizzò questo metodo, un mix di tecnica e psicologia, rendendolo pratico ed efficace e unendo il combattimento sportivo a quello da strada. Divenne capo istruttore della Haganà, l’organizzazione paramilitare ebraica e in seguito gettò le basi come istruttore delle moderne forze di difesa israeliane. Con l’aumento dei reati violenti, in particolare nei confronti delle donne, Lichtenfeld ha lasciato una grande eredità, un sistema di difesa personale che permetta a ciascuno di “camminare in pace”. Una lezione cui parteciperanno in molti, un’occasione per apprendere e per fare una buona azione.
Il compenso del Maestro Rossi e la quota partecipativa saranno infatti completamente devolute in Tzedakà.

Claudia Sermoneta