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Lotta ai pregiudizi su ebrei e Israele,
Gerusalemme si affida a Noa Tishby

L’attrice e scrittrice israelo-americana Noa Tishby è stata scelta dal governo di Gerusalemme come primo inviato speciale dello stato per combattere l’antisemitismo e la delegittimazione di Israele. Ad annunciarlo nelle scorse ore il ministro degli Esteri Yair Lapid. “La creazione di questo incarico e la nomina di Tishby è un altro passo che rafforzerà Israele e la nostra lotta contro l’antisemitismo a livello internazionale in un momento in cui gli ebrei di tutto il mondo affrontano ancora una volta un’allarmante e drammatica recrudescenza dell’antisemitismo”, le parole di Lapid. “Non posso immaginare un onore più grande che rappresentare lo Stato d’Israele nel lavoro per sradicare la crescente minaccia dell’odio irrazionale e pericoloso contro gli ebrei, per portare l’antisemitismo in superficie e per favorire il dialogo”, il commento di Tishby subito dopo l’ufficialità della nomina.
Ex star di programmi tv in Israele, Tishby si è trasferita a Los Angeles dove ha proseguito la sua carriera cinematografica e televisiva. Qui nel 2011 ha fondato Act for Israel, piattaforma che si occupa di sostenere Israele in rete. Nel 2021 ha firmato il volume “Israele: Una guida semplice al paese più incompreso della terra”. Il libro, segnala il ministero degli Esteri, è stato un bestseller ed è stato elogiato da diverse personalità americane tra cui il rabbino David Wolpe. A citarlo, anche il presidente d’Israele Isaac Herzog nel suo messaggio di congratulazioni a Tishby. “L’antisemitismo sta alzando la sua brutta testa in molti angoli del mondo e deve essere combattuto con tutte le nostre forze. Noa, il bestseller che hai pubblicato negli Stati Uniti su Israele, ha contribuito molto a questa importante lotta e ti auguro un grande successo perché coincide con il nostro”.
Secondo il Jerusalem Post, la nomina dell’attrice e produttrice rappresenta “un tentativo da parte di Israele di raggiungere un pubblico diverso da quello a cui si rivolge di solito, un pubblico che utilizza le piattaforme mediatiche che la maggior parte degli under 30 usa esclusivamente, da TikTok a Instagram”.