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Yom HaZikaron, Israele
unita nel ricordo

“I nostri figli e le nostre figlie, che sono caduti in difesa del nostro stato, hanno combattuto insieme e sono caduti insieme. Non hanno chiesto, né qualcuno ha chiesto loro, se fossero di destra e o di sinistra; religioso o laico; ebreo o no. Sono caduti come israeliani, difendendo Israele. Nei cimiteri, le discussioni tacciono. Tra le lapidi, non un suono. Un silenzio che ci chiede di realizzare, insieme, il loro unico desiderio in punto di morte: la costruzione di Israele. Uniti, forti, responsabili gli uni degli altri. Perché siamo tutti sorelle e fratelli”.
Un appello all’unità in un momento condiviso di ricordo e dolore. A lanciarlo, il Presidente d’Israele Isaac Herzog in occasione dell’inizio delle celebrazioni per Yom HaZikaron, il giorno in cui il paese ricorda coloro che hanno perso la vita per la sua indipendenza e libertà. 28284 persone.
A scandire le diverse cerimonie, le due sirene (alle otto di sera e alle undici del mattino) in cui l’intera Israele si ferma.
“Anche oggi, i nostri nemici si levano contro di noi con odio e terrorismo, e come sempre ci trovano pronti e determinati, con una mano che impugna un’arma e l’altra tesa al dialogo e alla pace”, ha dichiarato Herzog, ricordando anche l’ondata di violenza terroristica che nelle ultime settimane ha segnato il paese. “È proprio in questi momenti strazianti, scortando i nostri eroi ed eroine nei loro ultimi viaggi, insieme alle loro amate famiglie, il cui dolore diventa immediatamente nostro; proprio in questi momenti, scopriamo la pura potenza della nostra grande e meravigliosa nazione, una nazione che sa come superare qualsiasi ostacolo”.
Durante la cerimonia al Monte Herzl, il Premier Naftali Bennett ha ripreso il riferimento di Herzog all’importanza dell’unità nazionale. “Ora più che mai siamo tenuti a rafforzare il tessuto che ci intreccia tutti in una sola nazione e dobbiamo dimostrare che è possibile agire insieme non solo sui campi di battaglia, ma negli spazi vitali”, le parole del Primo ministro. “L’unità è il fondamento del nostra forza”.