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“Terroristi non detteranno l’agenda”

Si chiama Operazione Alba l’azione avviata venerdì dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza contro il movimento terroristico Jihad islamica. Il Primo ministro Yair Lapid ha dichiarato che non sarà permesso ai terroristi di “dettare l’agenda” al paese, dopo giorni di crescenti tensioni. “L’esercito ha colpito poco fa obiettivi della Jihad islamica nella Striscia di Gaza. Si tratta di un’azione volta a rimuovere una minaccia tangibile per i cittadini dello Stato di Israele e per le comunità di confine di Gaza. Un’azione diretta a danneggiare i terroristi e chi li sponsorizza”, ha affermato Lapid in una dichiarazione congiunta con il Ministro della Difesa Benny Gantz poco dopo il primo raid aereo israeliano.
La Jihad islamica è considerata il braccio armato dell’Iran nella Striscia. E da Teheran in questi anni ha ottenuto ingenti finanziamenti, rafforzandosi nel corso del tempo e colpendo a più riprese Israele con lanci di razzi. Proprio contro l’eventualità di nuovi attacchi missilistici sono state aumentate le batterie del sistema di difesa Iron Dome nel centro del paese. Centinaia i lanci effettuati da Gaza che sono stati intercettati. Rafforzata la linea di soldati schierata nei pressi della Striscia. Anche la polizia ha annunciato di aver aumentato “le attività di sicurezza in corso in tutte le città e nei diversi insediamenti”. Il presidente d’Israele Isaac Herzog ha chiesto ai cittadini “di dar prova di responsabilità: assicuratevi di seguire le direttive del comando centrale”.