ROMA E MILANO – In piazza contro l’antisemitismo

«Minimizzare è un classico dell’antisemitismo, anche durante la Shoah c’è stata minimizzazione, si diceva che gli ebrei stavano esagerando. Non stiamo esagerando, c’è una situazione estremamente pericolosa», avverte il rabbino capo di Milano Alfonso Arbib in Piazza San Babila, davanti ad alcune centinaia di persone che hanno aderito all’invito formulato tra gli altri da Comunità ebraica, Italia-Israele, Amici di Israele e associazione Setteottobre a ritrovarsi in quella piazza «per dire basta all’antisemitismo» dopo le violenze del post Ajax-Maccabi Tel Aviv. «Nazismo islamista», si leggeva nella locandina dell’evento, che accostava i fatti di Amsterdam alla Kristllnacht nazista di 86 anni fa. Tante le testimonianze. Setteottobre ha promosso un ulteriore presidio per questa sera a Roma, in Largo di Torre Argentina, con l’adesione di Ucei e Comunità ebraica locale. La convocazione è alle 18, per manifestare «contro l’antisemitismo, contro l’islamismo radicale, contro l’indifferenza e per la libertà».