ROMA – Festival interreligioso del cinema al via, si parla anche del 7 ottobre

Sono otto i film in concorso alla ventottesima edizione del Tertio Millennio Film Fest, il festival del dialogo interreligioso in programma a Roma al Cinema delle Provincie dall’11 al 16 novembre, organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo della Conferenza Episcopale Italiana con il patrocinio tra gli altri dell’Ucei. «Uomo, dove sei?» è l’interrogativo scelto come filo conduttore della manifestazione, sulla spinta di alcune riflessioni svolte dall’intellettuale ebreo Martin Buber nel Dopoguerra. La domanda non ha perso di attualità perché il ventunesimo secolo «si deve confrontare con un radicalismo religioso che invoca la morte sentendosi portare di una fede unica, irripetibile, superiore a tutte le altre», sottolineano in una riflessione congiunta il coordinatore della Commissione Cultura Ucei Saul Meghnagi e la delegata dell’Unione Sira Fatucci. In questo senso la sollecitazione di Buber è stata vista come «un invito a riscoprire il peso delle nostre azioni e a spezzare l’alibi dell’indifferenza», rileva monsignor Davide Milani, il presidente della fondazione promotrice del festival. Gli otto film sottoposti alla giuria lo faranno da diverse prospettive, legate anche alla stretta attualità. È il caso di Of Dogs and Men, del regista israeliano Dani Rosenberg. La pellicola racconta la storia di una 16enne scampata ai massacri del 7 ottobre che si introduce clandestinamente nel kibbutz Nir Oz per ritrovare il proprio cane smarrito.