7 OTTOBRE – Yarden Bibas si appella a Trump: «Fermi questa guerra»

«Fermi per favore questa guerra e ci aiuti a riportare a casa gli ostaggi».
È l’appello che l’ex ostaggio Yarden Bibas ha rivolto a Donald Trump nel corso di una intervista con il programma 60 Minutes della Cbs. Secondo il vedovo di Shiri e padre dei piccoli Ariel e Kfir, l’unico della famiglia Bibas a tornare vivo da Gaza dopo oltre 500 giorni di prigionia, solo il presidente statunitense può interrompere il conflitto «convincendo Netanyahu e Hamas» della necessità di una tregua. Ciò sarebbe fondamentale in primis per gli ostaggi, ha fatto capire Bibas, perché a suo dire la nuova pressione militare operata da Israele non avrà alcun beneficio per loro. Anzi. Alla domanda «Quando c’erano dei combattimenti, quando l’Idf bombardava, la vita per voi peggiorava?» postagli dall’intervistatrice, l’uomo ha risposto: «Quando succedeva, si aveva paura per la propria vita. Tutta la terra si muoveva, come durante un terremoto. Ma sottoterra».
Bibas indossava una maglietta con i volti dei fratelli Ariel e David Cunio, ancora prigionieri di Hamas nei tunnel dell’orrore. David è uno dei più cari amici di Yarden. «Abbiamo fatto tutto insieme. È stato al mio matrimonio. E ora che sto vivendo il periodo più difficile della mia vita, David non è con me. Ho perso mia moglie e i miei figli. Sharon non deve perdere suo marito».