MILANO – Commissione contro l’odio, Nahum: «Nomine siano allargate a opposizione»

La Commissione Speciale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio del Comune di Milano ha la sua presidente: Elisabetta Nigris (Partito Democratico). La sua nomina ieri è stata votata dalla maggioranza del Consiglio comunale, ma l’assenza di una condivisione tra maggioranza e opposizione per la scelta delle cariche ha innescato un acceso dibattito politico.
Tra i protagonisti del confronto, il consigliere comunale di Azione Daniele Nahum, promotore della Commissione e parte della maggioranza, che ha deciso all’ultimo di candidarsi alla presidenza, ottenendo il sostegno del centrodestra. «Sono entrato con un voto, sono uscito con 21», spiega a Pagine Ebraiche. «La mia candidatura è nata soprattutto per contestare l’impostazione poco inclusiva della maggioranza. Una Commissione come questa deve coinvolgere tutto l’arco politico: per questo ora chiedo che la vicepresidenza sia affidata alla minoranza».
Ma non è solo una questione di ruoli. Per Nahum, la Commissione – istituita simbolicamente nel Giorno della Memoria – dovrebbe portare già nel nome un chiaro riferimento all’antisemitismo, come accade per la Commissione contro l’odio istituita in parlamento su iniziativa della senatrice a vita Liliana Segre. «È un errore non includere questo termine, soprattutto oggi, a fronte di un aumento del 400% dei casi in Italia nell’ultimo anno. Presenterò una proposta per modificare la denominazione»,
Nel segno della senatrice Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, anche la prima iniziativa concreta che Nahum intende proporre: una visita della Commissione al Memoriale della Shoah di Milano.

d.r.