CICLISMO – Israele al Giro, c’è anche un italiano
L’Israel Premier Tech ha comunicato la composizione dell’organico in lizza nell’edizione numero 108 del Giro d’Italia, al via nel fine settimana dall’Albania. Tra gli otto scelti c’è anche un italiano, il veneto Marco Frigo, fresco vincitore di una tappa al Tour of the Alps. Pedalerà anche per aiutare il suo capitano, il canadese Derek Gee, a coltivare ambizioni di classifica. L’anno scorso Gee fu nono al Tour de France, mentre per il Giro di quest’anno l’atleta nato a Ottawa spera in un piazzamento nei primi cinque della graduatoria finale. La Israel Premier Tech schiera al suo fianco anche il connazionale Hugo Houle, gli australiani Simon Clarke e Nick Schultz, il neozelandese Corbin Strong, il danese Jakob Fuglsang e il ceco Jan Hirt.
«Non è un segreto che andremo al Giro d’Italia per puntare alla classifica generale con Gee», ha dichiarato il direttore sportivo del team Sam Bewley. Tra gli obiettivi del sodalizio israeliano c’è anche quello di ottenere almeno un successo di tappa, come già accaduto due volte in passato. Nel 2020 ci riuscì con il britannico Alex Dowsett, mentre l’anno successivo con l’irlandese Daniel Martin. Lo stesso Gee ha sfiorato più volte l’impresa, finendo secondo in quattro tappe del Giro del 2023. La giuria gli assegnò il titolo di “più combattivo” di quella edizione.
(Derek Gee in azione nel Giro del 2023 – Foto: Israel Premier Tech)