ROMA – Consiglio nazionale forense accoglie istanza Age

A parlare di Gaza non ci sarà solo Francesca Albanese

«La nostra istanza è stata accolta a favore di tutti quanti, per un dibattito più equilibrato e di più ampio respiro su temi estremamente delicati. Ringrazio Francesco Greco, il presidente del Consiglio Nazionale Forense (Cnf), per la grande sensibilità dimostrata».
È soddisfatta Fabiana Di Porto, presidente dell’Associazione Italiana Avvocati e Giuristi Ebrei (Age). A un evento in programma giovedì nella sede del Cnf sul tema “Le violazioni dei diritti umani a Gaza e nei territori occupati”, di cui molti si è parlato sugli organi di informazione anche per via della partecipazione della relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi Francesca Albanese, saranno presenti anche due giuristi indicati dall’Age, ad alimentare un dibattito che «sarà centrato su un dato tecnico-giuridico e non più politico» come sembrava nella prima formulazione, contestata negli scorsi giorni dall’Age in una lettera aperta in cui si accusava gli organizzatori di promuovere «una lettura del tutto parziale di tematiche giuridicamente complesse, specialmente nell’ambito della tutela dei diritti umani». La richiesta di ripensare il programma è stata accolta con favore e accanto ad Albanese e all’altra relatrice Barbara Spinelli, componente della commissione “Diritti umani e protezione internazionale” del Cnf, ci saranno il ricercatore storico indipendente David Elber e l’avvocato Luigi Florio, vicepresidente vicario della delegazione parlamentare Ue/Israele. Nella nuova locandina è stato anche aggiunto un occhiello con scritto “Guerra e diritti umani: Gaza, Cisgiordania e Israele”.
«Quanto avvenuto testimonia la disponibilità, l’apertura e la comprensione verso quanto abbiamo rappresentato», osserva Di Porto. «Ringrazio anche tutti coloro che, dentro e fuori l’Age, si sono spesi per questo risultato. L’auspicio, con il Cnf, è una proficua collaborazione anche in futuro».