CALCIO – Festa del goal tra Italia e Israele, playoff più vicini per gli azzurri
Non c’erano mai stati nove goal in una partita di calcio tra Italia e Israele. La pirotecnica vittoria per 5-4 conquistata dagli azzurri sul finale della gara di lunedì sera sarà ricordata a lungo, anche perché potrebbe essere la “sliding door” decisiva per accedere ai playoff con vista sul Mondiale del 2026. Almeno per l’Italia, che ha raggiunto Israele al secondo posto nel girone, con una partita giocata in meno e il “ritorno” in casa allo stadio Friuli di Udine tra poco più di un mese. E se l’Italia ha sfoggiato l’ottima intesa tra gli attaccanti titolari Moise Kean e Mateo Retegui, tra gli israeliani si sono distinti un Manor Solomon in stato di grazia e un bomber imprevisto come l’ex Venezia Dor Peretz. Serata “allegra” per entrambe le difese.
«Ci prendiamo la vittoria ma siamo dei pazzi, abbiamo preso dei gol assurdi», ha dichiarato il ct azzurro Gennaro Gattuso, apparso provato ma comunque soddisfatto perché «c’è stato cuore e voglia di reagire nonostante non sia stata una grandissima giornata». Sfuma probabilmente per Israele il sogno di andare a un Mondiale, obiettivo raggiunto un’unica volta nel 1970: Italia e Israele si incontrarono anche lì e fu un sorprendente 0 a 0. La federcalcio israeliana ha diffuso un video dell’allenatore Ran Ben Shimon mentre a fine gara, nello spogliatoio, rincuora i suoi giocatori. «Abbiamo perso una partita, ma abbiamo guadagnato qualcosa di dieci volte più grande», spiega loro. E cioè «abbiamo dimostrato che la nazionale israeliana può confrontarsi con una delle squadre migliori al mondo: non al suo stesso livello, ma a un livello persino superiore».
Adam Smulevich