ROMA – Arte, vita, memoria: una mostra sull’identità ebraica

«L’idea di questa mostra nasce dalla voglia di fare conoscere, attraverso lo storytelling di alcuni miei disegni, quella che è la mia arte, il mio modo di vivere e vedere il mondo. Racconto l’ebraismo come lo vivo e lo sento, anche con semplicità», spiega Micol Nacamulli. «Il passato vive nel presente e può farlo anche attraverso l’animazione. Ho cercato di coinvolgerle le nuove generazioni in modo serrato e dinamico, per vivificare la sfida della Memoria», afferma Caterina De Mata.
Artista e illustratrice la prima, regista e produttrice la seconda, sono le protagoniste della mostra Inside Storytelling. Art, Life, Memory che sarà inaugurata alle 18 di martedì 11 novembre alla Temple University Rome Art Gallery, in collaborazione con il Centro di Cultura della Comunità ebraica di Roma.
«Un viaggio nel cuore della narrazione culturale ebraica: arte, cinema, memoria, colori, emozioni, simboli, ricordi che diventano racconto», sottolinea il Centro di Cultura nel dare appuntamento alla mostra, che sarà visitabile fino a mercoledì 3 dicembre. Nell’allestimento saranno esposti alcuni disegni e dipinti “onirici” di Nacamulli, autrice del libro illustrato Cosa accadrà dietro ogni finestra? Storie di un condominio in quarantena (ed. Anicia). Mentre di De Mata sarà trasmesso il cortometraggio “Come foglie al vento”, prodotto da L&C e Rai Kids e basato sull’omonimo libro dello scrittore Riccardo Calimani. La storia è ambientata a Venezia, dove si elaborano le vicende di una famiglia ebraica perseguitata dai nazifascisti. «È stato trasmesso in molte scuole e l’apprezzamento dei ragazzi è sempre l’aspetto più gratificante», osserva De Mata. Memoria, ma anche identità viva. «L’ebraismo è una parte importante della mia vita», riflette Nacamulli. Un’identità a colori. Come i suoi disegni.