IRLANDA – Scampato alla Shoah, leggenda del tennistavolo: addio a Josef Veselsky
Josef Veselsky era uno degli uomini più anziani del pianeta e il più anziano d’Irlanda, il paese dove riparò nel 1949 in fuga dal regime comunista e dove è morto negli scorsi giorni all’età di 107 anni. Nato nel 1918 in una famiglia ebraica nella città slovacca di Trnava, tra i pochi della sua famiglia a scampare alla deportazione nei campi di sterminio, fu un combattente attivo nella Resistenza antinazista nei Carpazi. Il suo nome all’anagrafe era Joseph Weiss.
Veselsky è ricordato in queste ore come una leggenda della tennistavolo, prima in Cecoslovacchia da giocatore e capitano della squadra nazionale e poi in Irlanda, dove ha ricoperto i più alti incarichi sportivi e dirigenziali ed è stato più volte premiato. Ma è stato anche un esempio di dedizione e amore per lo studio. Nel 2019, superato il traguardo del secolo di vita, aveva raccontato in alcune interviste di quanto lo appassionasse frequentare i corsi della facoltà di Storia e Scienze Umane del Trinity College di Dublino. Aggiungendo però con un pizzico di rammarico che «se dieci anni fa avessi saputo che avrei vissuto altri cinque o sei anni, avrei seguito un corso di laurea vero e proprio». La notizia della sua scomparsa è stata riportata con evidenza dalla stampa locale e commentata da molti. «La vita di Joe Veselsky è una testimonianza del potere unificante dello sport, della resistenza dello spirito umano e dei valori che il tennistavolo cerca di promuovere attraverso le generazioni», ha scritto l’Unione Europea di Tennistavolo. «Sarà ricordato con grande rispetto e gratitudine», ha sottolineato la federazione irlandese.