SPORT – Primi storici punti di Israele sulle nevi della Coppa del Mondo

Ci sarà d’ora in poi un prima e un dopo nella storia del movimento sciistico israeliano, presenza esotica sulle nevi quasi quanto quella della mitica squadra di bob della Giamaica. Merito della 23enne Noa Szollos, 28esima domenica nello slalom speciale di Kranjska Gora. I suoi tre punti sono i primi mai conquistati da un atleta israeliano in Coppa del Mondo.
Nata a Budapest, sciatrice come il fratello più grande Barnabás, Szollos è partita con il pettorale 70 e nonostante la pista deteriorata dal passaggio di varie colleghe prima di lei è riuscita a qualificarsi fra le prime trenta della seconda manche, portando infine a casa quel piccolo ma storico bottino. «Ciao Israele, finalmente ce l’ho fatta. Sono felice e orgogliosa», ha esultato Szollos sui propri profili social, ringraziando tutti coloro che l’hanno supportata anche a distanza.
Potrà confermarsi e persino migliorarsi? Il gap da colmare con le big è enorme e lo certifica pure il distacco di quasi sei secondi maturato nei confronti della vincitrice di Krankjska Gora, la svizzera Camille Rast. La speranza dei vertici della federazione israeliana è che possa ottenere un piazzamento anche alle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, al via il 6 febbraio, alle quali entrambi i fratelli Szollos sono riusciti a qualificarsi con prestazioni entro la soglia fissata dalle autorità a cinque cerchi. Barnabás, tra i due, è quello con il curriculum olimpico più prestigioso. Nel 2022, ai Giochi di Pechino, è arrivato sesto nella combinata, 22esimo nello slalom gigante, 23esimo in quello speciale. A Pechino c’era anche una giovanissima Noa: il suo miglior risultato tra i professionisti fu un 34esimo posto nel supergigante. Due anni prima, nella terza edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali a Lausanne, era salita due volte sul podio grazie a un secondo posto nella combinata e a un terzo nel supergigante. Tornerà mai su un podio? Difficile pronosticarlo, anche se un suo celebre concittadino una volta così rispose agli scettici: «Se lo vorrete, non sarà un sogno».

a.s.