CALCIO – Solomon alla stampa: la Fiorentina si salverà

Un israeliano anche a Lecce

Tre scampoli di partita, tre prestazioni convincenti. L’israeliano Manor Solomon, il nuovo esterno offensivo della Fiorentina, ha già ricevuto applausi sinceri dal tifo viola e buoni voti in pagella dai giornalisti. Tutti d’accordo: le speranze di salvezza passano anche da lui.
«Mi piacciono le sfide e nei prossimi mesi ci aspetta una sfida molto grande. Sono sicuro che resteremo in Serie A» ha dichiarato il 26enne di Kfar Saba, arrivato in prestito dal Tottenham via Villareal, rispondendo alle domande dei giornalisti durante una conferenza stampa al Viola Park.
Punto di riferimento della sua nazionale, con la quale ha collezionato 48 presenze e segnato otto reti, Solomon ha spiegato di sentirsi a suo agio su entrambe le fasce ma di prediligere quella sinistra. «Sono un’ala, il mio compito è creare occasioni e goal: cercherò di farlo anche qui».Come noto, alcune polemiche strumentali hanno accompagnato il suo arrivo. E allo stadio Olimpico di Roma, nella partita pareggiata con la Lazio, il suo ingresso in campo è stato “salutato” con alcuni fischi che è difficile leggere in chiave solo di rivalità sportiva. «Non ho ricevuto il benvenuto più caloroso, ma è qualcosa che ho già vissuto anche in Spagna», ha chiarito il giocatore, più volte preso di mira da tifoserie della Liga perché israeliano. «Se arriveranno dei fischi li accetterò e penserò solo a giocare a calcio», ha proseguito Solomon. «Sono israeliano ed ebreo e amo il mio paese».
L’aggressività di alcune contestazioni dell’area propal ha inciso sulla sua scelta di venire a Firenze? «No, non ha influito», ha risposto il nuovo numero 19 gigliato. A giugno Solomon si è sposato, in Israele, restando poi bloccato nel paese per via della guerra con l’Iran. A una domanda di Pagine Ebraiche sulla situazione a Teheran e dintorni, Solomon ha dichiarato di «non voler parlare di politica», esprimendo comunque la sua vicinanza alle persone vittime in questi giorni di una brutale repressione da parte del regime («Al popolo iraniano auguro il meglio»).


Solomon è stato ingaggiato quando la Fiorentina era ultima da sola in classifica. Ora è terzultima e davanti a sé ha il Lecce a tre punti. Anche la squadra pugliese ha annunciato in questi giorni l’acquisto di un centrocampista offensivo israeliano: il 25enne Omri Gandelman, prelevato dal Gent, è stato autore nella prima parte del campionato belga di ben sette reti. Con Solomon e Gandelman sale a sei il numero dei calciatori israeliani nella storia del massimo campionato italiano dopo Tal Banin (Brescia), Eran Zahavi (Palermo), Daniel Peretz (Venezia) e Shon Weissman (Salernitana).

a.s.