LIBRI – Premio Adei Wizo: Sharabi, Fink e Chen i finalisti
Tre opere si contenderanno la vittoria nella sezione principale della 26esima edizione del premio letterario Adei Wizo “Adelina Della Pergola”. Uno dei tre è L’ostaggio (ed. Newton Compton) di Eli Sharabi, prigioniero per quasi 500 giorni dei tunnel della morte di Hamas, scelto «per l’eccezionale valore» della memoria trasmessa con una «scrittura essenziale, lucida e priva di artifici». In lizza ci sono anche Patrilineare (Lindau) di Enrico Fink e Il grande frastuono (Giuntina) di Roy Chen. E mentre Fink «affronta il tema della memoria familiare e dell’identità con intensità e originalità», Chen «offre un ritratto corale e profondamente umano dell’Israele contemporaneo» attraverso tre voci femminili. «Leggere, conoscere, informarsi rimane il modo migliore per cercare di capire il presente, restando lontani dalla pericolosa semplificazione che porta con sé il pregiudizio», dichiara la presidente dell’Adei Wizo, Susanna Sciaky. «Oggi vediamo un antico odio contro gli ebrei che continua a mietere vittime in ogni parte del mondo, minacciando ancora una volta un intero popolo. Ristabilire la verità è un dovere morale di ogni essere umano».
(Nell’immagine: Eli Sharabi)