UCEI – Conoscere l’ebraismo: un percorso per le superiori
Cosa significa casher, a quando risale la presenza ebraica in Italia, qual è stato il ruolo degli ebrei nel Risorgimento. A queste e molte altre domande risponde il nuovo progetto Ucei per le scuole superiori, ideato per far scoprire agli studenti la storia e la cultura ebraica, rendendoli «possibili promotori di questo patrimonio». L’iniziativa, appena avviata, nasce nell’ambito del programma europeo DEJA – Digital Education about Jews and Antisemitism, attivo in cinque paesi e dedicato alla prevenzione dell’antisemitismo attraverso la conoscenza (www.italia.dejaproject.com).
Il percorso – con referenti Michelle Nahum Sembira e Raffaella Di Castro – si apre con il corso online Conoscere gli ebrei e l’ebraismo, che affronta quattro aree tematiche: gli aspetti religiosi e culturali dell’ebraismo, la presenza bimillenaria degli ebrei in Italia, alcune storie di contaminazione culturale e gli strumenti per riconoscere e smontare i pregiudizi antiebraici. «Il corso vuole sensibilizzare a uno sguardo critico verso ostilità consolidate», sottolineano dall’Ucei.
Completata questa fase, gli studenti possono scegliere tra due proposte di Formazione Scuola Lavoro, entrambe gratuite. Beteavòn – Buon appetito invita a ideare e realizzare un menù ispirato alla cucina ebraica italiana e nel rispetto delle regole della casherut; Travel Design richiede invece di progettare un viaggio di istruzione dedicato al patrimonio ebraico del territorio. Ogni percorso prevede un lavoro di gruppo e riconosce complessivamente trenta ore di attività.
Per i docenti è previsto anche un seminario di formazione con accredito. «Un’occasione per portare nelle classi conoscenze, strumenti critici e un approccio partecipativo, avvicinando gli studenti a una realtà che attraversa tutta la storia italiana », concludono dall’Ucei.