SORGENTE DI VITA – Stelle nascoste, pietre di memoria, ricordando Grossman
Si apre con un servizio sulla storia di Nando Tagliacozzo, al centro del libro “Stelle nascoste”, la puntata di Sorgente di vita in onda domenica 25 gennaio 2026.
Ebreo romano, nato nel 1938, Nando Tagliacozzo è venuto al mondo da un solo giorno quando il 14 dicembre di quell’anno la madre riceve una lettera di licenziamento dalla scuola. La sua infanzia si confronta da subito con la persecuzione del fascismo. Nonostante i problemi, la famiglia Tagliacozzo reagisce rimanendo unita, affrontando le discriminazioni e gli anni della guerra. Fino all’alba del 16 ottobre 1943, quando i tedeschi irrompono nel loro palazzo a Roma. Ada, la sorellina di otto anni, la nonna e lo zio saranno deportati e non faranno mai più ritorno. Il libro, scritto insieme a Marco Caviglia, è una cronaca dettagliata e potente di quanto avvenne in quel buio e feroce periodo.
Il servizio, dal titolo “Stelle nascoste”, è di Francesco Candilio e Lucia Correale.
La puntata prosegue con due storie di Memoria, rievocate con l’installazione delle pietre d’inciampo a Roma. Nel quartiere Monteverde, una fredda mattina di gennaio, tanti parenti e amici di famiglia assistono all’apposizione di una pietra per Angelo Marino, giovane ebreo romano assassinato alle Fosse Ardeatine. Come Giovanni Frignani, ufficiale dei carabinieri, medaglia d’oro al valor militare, l’uomo che arrestò Mussolini su diretta richiesta del re, anche lui perito nell’eccidio nazifascista del 24 marzo 1944. A lui lo storico Mario Avagliano ha dedicato un recente saggio. Il percorso delle pietre d’inciampo romane è stato in gran parte dedicato alle vittime delle Ardeatine, drammatico snodo della storia e della Memoria collettiva italiane.
Il servizio, dal titolo “Le memorie sono pietre”, è di Vanessa Collini Sermoneta e Adriano Leoni.
La puntata si chiude con un servizio su Vasilij Grossman, uno degli scrittori russi più importanti e ignorati del XX secolo, autore di due magnifici romanzi che raccontano la Russia sovietica, dall’entusiasmo rivoluzionario alla disillusione più amara: “Stalingrado” e “Vita e destino”. A centoventi anni dalla nascita, lo celebra una mostra al Polo del ‘900 di Torino, visitabile fino al 7 febbraio. L’esposizione, intitolata “Vasilij Grossman. La forza dell’umano nell’uomo”, racconta lo scrittore che ha attraversato i due grandi totalitarismi del ’900, tra i primi a raccontare l’orrore dei campi di sterminio e della Shoah, documentando il suo ingresso nel lager di Treblinka.
Il servizio, dal titolo “Vita e destino”, è di Lucia Correale e Francesco Candilio.
La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 25 gennaio alle ore 7.00. Sarà replicata nelle serate di martedì 27 e mercoledì 28 gennaio all’1.00 circa, e lunedì 2 febbraio all’1.40 circa. I servizi dopo la messa in onda saranno visibili su Raiplay.