SORGENTE DI VITA – Le sfide della Memoria, Elena del Ghetto, verso primavera
Si apre con un servizio di riflessione sul Giorno della Memoria appena passato, la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 8 febbraio.
Trascorso il 27 gennaio, tra moltissime iniziative e con le solenni celebrazioni al Quirinale, alla presenza del Presidente Mattarella, una riflessione sullo studio della storia e sul “fare Memoria” tra i banchi di scuola, sui tentativi di distorsione e strumentalizzazione della Shoah accostata al conflitto a Gaza, sul diffondersi virulento dell’antisemitismo. Temi affrontati anche nel puntuale intervento, proprio al Quirinale, della Testimone della Shoah e senatrice a vita Liliana Segre.
Ne parlano lo storico e direttore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano Gadi Luzzatto Voghera e Francesco Orvieto, insegnante al Liceo Mamiani di Roma.
Il servizio, dal titolo “Le sfide della Memoria”, è di Francesco Candilio e Lia Tagliacozzo.
La puntata prosegue con un servizio su Tu Bishvat, il “capodanno degli alberi”, festività appena passata. Nel mezzo dell’inverno, tra gennaio e febbraio, il 15 del mese di Shevat, si celebra Tu Bishvat, un inno alla primavera che verrà e al rapporto tra l’essere umano e la natura. Una festa gioiosa, che i bambini preparano a scuola e poi celebrano a casa con le famiglie. È tradizione mettere a dimora piantine di ogni specie e celebrare anche un Seder, un pasto rituale, in cui si mangiano molte varietà di frutti, ciascuno con la sua benedizione.
Il servizio, dal titolo “Primavera che verrà”, è di Vanessa Collini Sermoneta e Adriano Leoni.
Roma, 16 ottobre 1943, il sabato nero, la retata degli ebrei romani. Nel cuore della notte, una donna urla per le vie del ghetto, cercando di svegliare tutti e avvertire dell’imminente retata. Si chiamava Elena Di Porto, figura fuori dagli schemi, ribelle ed eroica, oggi interpretata sul grande schermo da Micaela Ramazzotti nel film “Elena del ghetto”, diretto da Stefano Casertano, nel cast anche Giulia Bevilacqua e Valerio Aprea. Una storia a lungo dimenticata, riscoperta negli ultimi anni grazie a libri, spettacoli teatrali, iniziative di Memoria e ora un film, raccontato nel terzo servizio della puntata.
Il servizio, dal titolo “Il coraggio di una donna”, è di Alessandra Di Marco e Marco Di Porto.
La puntata si chiude con la rubrica “Il popolo dei libri”, tre nuovi titoli presentati dai loro autori: Pierluigi Battista ricostruisce una vicenda italiana tra leggi razziali, guerra e liberazione nel suo libro-invettiva “Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l’ipocrisia italiana”. Claudia Caneva curatrice del volume “Lessico delle religioni” si sofferma sul significato di alcune parole tematiche all’interno delle tradizioni cristiana, ebraica, islamica e induista. Denise Pardo con “Tornare al Cairo” narra una storia d’amore sullo sfondo di un Egitto cosmopolita e raffinato, un tempo e un luogo in cui la convivenza di culture, lingue e religioni diverse era ancora possibile.
Questa puntata della rubrica è stata curata da Vanessa Collini Sermoneta e Adriano Leoni.
La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 8 febbraio. Sarà replicata nelle serate di martedì 10 mercoledì 11 febbraio all’1.10 circa, e lunedì 16 febbraio all’1.40 circa. Dopo la messa in onda le puntate e i servizi sono visibili su Raiplay.