CULTURA – “Il popolo del libro”, arrivano gli atti del convegno

Il collezionismo di libri ebraici in Italia è al centro in questi anni di alcune iniziative di valorizzazione con un respiro non solo italiano ma internazionale. A partire dal catalogo unico dei libri ebraici a stampa I-Tal-ya books, progetto coordinato dalla Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia (Fbcei) in collaborazione con l’Ucei, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e la Biblioteca Nazionale d’Israele. Nel solco della giornata di studi su lettori e bibliofili nell’Italia ebraica tra il XVII e il XX secolo organizzata nel novembre del 2023, un nuovo volume raccoglie ora gli atti di quell’evento.
“Am ha-sefer. Il popolo del libro”, pubblicato da Edizioni di storia e letteratura, sarà presentato mercoledì 18 febbraio alle 17 alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma con l’intervento in apertura del direttore della biblioteca Stefano Campagnolo, del presidente della Fbcei Dario Disegni e di Andrea De Pasquale, il direttore della Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura. A seguire, moderati da Disegni, prenderanno la parola gli studiosi Serena Di Nepi (La Sapienza Università di Roma), Eleonora Cardinale (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma) e Germano Maifreda (Università degli Studi di Milano).
«Il collezionismo di libri ebraici è un tema di rilievo non solo per gli studi ebraici o per gli studi bibliologici e di storia del libro, ma anche, più in generale, per la storia economica, sociale, politica e culturale dell’età moderna e contemporanea», scrivono nell’introduzione all’antologia Disegni e Maifreda, che ne sono i curatori. In questo senso, la locuzione “popolo del libro” non è da intendersi solo nell’abituale accezione relativa al popolo ebraico ma anche «nel significato più ampio di riferimento al pubblico di lettori e bibliofili che, nei secoli, ha raccolto, riordinato, disposto, preservato libri e manoscritti attraverso lo spazio e il tempo. Il volume è stato pubblicato grazie al contributo della Direzione generale educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero. Sono inoltre ringraziati tra gli altri Andrea De Pasquale «per l’ideazione e la realizzazione del convegno», rav Gianfranco Di Segni «per la revisione dell’ebraico» e Keren Perugia per il lavoro di segreteria.