SORGENTE DI VITA – Un medico all’Unione, Anno zero, L’inventore del Napoli, La storia nei diari
Si apre con un’intervista alla nuova presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane Livia Ottolenghi la puntata di Sorgente di vita in onda su Rai Tre domenica 22 febbraio.
Medico e vicepreside della facoltà di medicina e odontoiatria dell’Università Sapienza di Roma, Ottolenghi è impegnata da molti anni nelle istituzioni ebraiche. Succede a Noemi Di Segni, per quasi dieci anni alla guida dell’ente rappresentativo dell’ebraismo italiano. Molti i temi sul tavolo della presidente: l’ondata di antisemitismo e gli strumenti per contrastarla, Israele e la crisi in Medioriente, il dialogo interreligioso, in particolare con il mondo cattolico, la necessità di rappresentare le diverse istanze e idee presenti nel consiglio insediatosi nel dicembre scorso.
Il servizio, dal titolo “Un medico all’Unione”, è di Francesco Candilio e Marco Di Porto.
La puntata prosegue con la mostra “Year Zero”, al Tel Aviv Museum of Art, che ricostruisce la storia del primo direttore del museo, Karl Schwarz, che tra il 1933 e il 1945 viaggiò in tutta Europa per salvare dai saccheggi nazisti un patrimonio artistico divenuto poi il nucleo della collezione d’arte del museo. La mostra, allestita nelle sale che erano state svuotate durante la guerra per salvaguardare le opere nei bunker sotterranei, segna una nuova tappa della progettualità del museo, dopo gli anni difficilissimi del conflitto.
A raccontare l’esposizione la direttrice del museo, di origini italiane, Tania Coen-Uzzielli.
Il servizio, dal titolo “Anno zero”, è stato realizzato dal responsabile della sede Rai di Gerusalemme Giovan Battista Brunori.
Cent’anni fa, il 1 agosto 1926, nasceva la squadra del Napoli, grazie a un imprenditore visionario: Giorgio Ascarelli, ebreo napoletano, di idee socialiste, impegnato nella vita pubblica partenopea e sostenitore di iniziative filantropiche. Nel febbraio 1930 inaugura il primo stadio di proprietà del club, il “Vesuvio”, per tutti lo stadio Ascarelli. Muore subito dopo e il suo nome verrà a lungo dimenticato, cancellato dalle leggi razziali fasciste. Ad Ascarelli è dedicata una mostra al Maschio Angioino, organizzata dalla Fondazione Valenzi, e un libro del giornalista Nico Pirozzi.
Il servizio, dal titolo “L’inventore del Napoli”, è di Adriano Leoni e Daniele Toscano.
La puntata si chiude con un percorso alla scoperta di un luogo unico nel suo genere: il Piccolo Museo del Diario di Pieve Santo Stefano, che raccoglie e cataloga diari privati dall’Ottocento a oggi. Anche quelli degli ebrei italiani durante il fascismo e la seconda guerra mondiale, testi ora raccolti in un libro, “Dal buio del ’900”, di Umberto Gentiloni Silveri e Stefano Palermo. Accanto al Museo c’è l’Archivio diaristico nazionale, fondato dal partigiano e giornalista Saverio Tutino, che conserva tutti i testi raccolti in oltre quarant’anni anni di attività.
Il servizio, dal titolo “La storia nei diari”, è di Alessandra Di Marco e Lia Tagliacozzo.
La puntata di Sorgente di vita andrà in onda su Rai Tre domenica 22 febbraio alle ore 7.00. Sarà replicata nelle serate di martedì 24 e mercoledì 25 febbraio all’1.00 circa, e lunedì 2 febbraio all’1.40 circa. I servizi dopo la messa in onda saranno visibili su Raiplay.