FERRARA – Festa in Comunità per i 90 anni di rav Caro

Festa grande a Ferrara per i 90 anni del rabbino capo della città Luciano Caro. Nato a Torino nel 1935, in carica a Ferrara dal 1990, Caro è stato celebrato nei locali della Comunità ebraica alla presenza di numerosi iscritti, rappresentanti delle istituzioni e della società civile, amici giunti da altre città italiane. «È stata una giornata commovente, con tanta partecipazione e intensità. Rav Caro è una figura molto amata sia per la grande competenza sia per il calore e l’empatia. È stato e resta un formidabile ambasciatore di cultura ebraica», racconta Fortunato Arbib, il presidente degli ebrei ferraresi, che ha donato al rav una targa celebrativa. All’evento ha partecipato anche l’ex ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, già rettore dell’Università di Ferrara, che ha parlato del rav come di un di un maestro dotato di valori umani fuori dal comune e dal quale molto ha imparato. Era inoltre presente Gian Luca Zattini, il sindaco di Forlì, uno dei Comuni dell’Emilia-Romagna che gli hanno conferito la cittadinanza onoraria. C’erano anche alcune delegazioni di Comunità ebraiche: da Livorno sono arrivati il rabbino maggiore Umberto Piperno e il consigliere Gadi Polacco, da Pisa il presidente Andrea Gottfried, il vicepresidente Maurizio Gabrielli e il segretario Federico Prosperi, mentre Alessandra Giacomelli Kuwornu ha consegnato al rav e alla moglie il regalo di iscritti e amici per questo traguardo: due biglietti aerei e un soggiorno alberghiero in Israele