APPUNTAMENTO – Il giovane Shadal, studiosi a confronto

Un nuovo appuntamento è in vista per il ciclo di incontri “I Pomeriggi alla Biblioteca”, curato per conto della Fondazione Beni Culturali Ebraici in Italia (Fbcei) da Giorgio Segrè e rav Gianfranco Di Segni. Il prossimo “pomeriggio” alla Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano “Tullia Zevi” di Roma è in programma mercoledì 18 marzo alle 18, con un approfondimento su “Il giovane Samuel David Luzzatto tra Bibbia e letteratura (1800–1829). In onore della lingua santa”.
Si confronteranno sulla figura di uno dei più importanti intellettuali dell’ebraismo italiano dell’Ottocento, nato a Trieste nel 1800, morto a Padova nel 1865 e noto a molti con l’acronimo Shadal, lo storico e direttore della Fondazione Cdec Gadi Luzzatto Voghera (che di Shadal è discendente) e Claudia Milani, docente di storia del pensiero ebraico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Modererà l’incontro il rabbino Di Segni, docente al Collegio Rabbinico Italiano.
La conferenza si focalizzerà sugli anni giovanili di Luzzatto, che fu letterato, linguista, ebraista ed esegeta. E sul Fondo Shadal che ne raccoglie lettere, poesie e carte manoscritte, disponibile presso la Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano. Il fondo è stato dichiarato di «notevole interesse storico» dalla Sovrintendenza Archivistica per il Lazio nell’ottobre del 1966. Sarà possibile seguirla anche in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook della Fbcei e sul sito www.ucei.it