TRIESTE – Al museo ebraico la mostra “Living Water – Acqua Viva”
Al Museo ebraico di Trieste c’è una nuova mostra, tutta fotografica. È “Living Water – Acqua Viva” dell’artista israeliana Merav Wegerhoff, realizzata in collaborazione con la sezione triestina dell’Adei Wizo e curata dal rabbino Ariel Haddad. L’allestimento ha come protagonista l’acqua «come spazio vitale della memoria e della coscienza», con un itinerario di foto scattate al lago di Tiberiade in Israele, nella tedesca Hanau, luogo di radici familiari, e a Trieste, dove l’artista abita. Una trentina le immagini selezionate. Le accompagna un canto con percussione con la voce di Wegerhoff, che è una terapeuta facilitatrice del respiro.
«Questo è il profondo viaggio spirituale e catartico di Merav, una donna che intreccia la propria storia familiare, segnata dal trauma della Shoah, con una ricerca di guarigione attraverso gli elementi naturali», ha spiegato Haddad, che coordina le attività museali. Secondo Haddad, nel percorso di Wegerhoff «l’acqua emerge come l’elemento centrale di memoria e rinascita, capace di riflettere l’anima e connettere le generazioni passate a quelle future» e «in definitiva Merav testimonia un impegno costante nel trasformare il dolore in luce e compassione, onorando le proprie radici mentre si incammina verso una consapevolezza universale».
La mostra sarà visitabile fino al prossimo 15 aprile. Insieme all’Adei Wizo e alla Consulta femminile di Trieste, il museo ebraico ha anche organizzato per martedì 17 marzo alle 17.30 un incontro con rappresentanti di varie associazioni impegnate in Italia e in Israele nella prevenzione della violenza contro le donne.