CALCIO – Il portiere Peretz rinasce al Southampton: dalle panchine al Bayern al sogno Wembley

La parata arriva nel secondo tempo, quando il Norwich City alza il ritmo e prova a riaprire la partita. Tiro ravvicinato, sporco, di quelli che cambiano l’inerzia di una gara. Il portiere israeliano Daniel Peretz resta in piedi fino all’ultimo, legge la traiettoria e respinge. Non è una parata spettacolare, ma è quella giusta. Di quelle che tengono l’1-0 e valgono tre punti fondamentali per il Southampton contro la capolista della Championship.
A 25 anni, Peretz, portiere titolare della nazionale israeliana, sta vivendo il momento più continuo della sua carriera, diventando uno dei punti di riferimento del Southampton nella corsa ai playoff di Championship, la seconda serie inglese. Arrivato a gennaio in prestito dal Bayern Monaco, si è inserito subito come titolare, in una squadra che nelle settimane precedenti aveva alternato più soluzioni tra i pali senza trovare stabilità.
I numeri aiutano a inquadrare l’impatto: sei partite senza subire gol, una percentuale di parate tra le più alte della Championship e prestazioni come quella contro il Norwich, con sette interventi importanti nell’arco dei novanta minuti. Il Southampton ha allungato la serie positiva a 13 partite ed è rientrato nella zona playoff, anche grazie alle prestazioni del portiere israeliano.
In Germania il percorso di Peretz aveva seguito un’altra traiettoria. Al Bayern si è allenato per due stagioni in un contesto di altissimo livello, condividendo il lavoro quotidiano con Manuel Neuer, uno dei portieri più forti al mondo, ma trovando poco spazio in partita. Il passaggio all’Amburgo in prestito lo scorso anno non ha modificato la situazione, anche per le difficoltà della squadra nel corso della stagione.
Il trasferimento a gennaio ai Saints – soprannome del Southampton – in Inghilterra ha invece cambiato il contesto. In Championship le partite hanno un ritmo più diretto e molte situazioni si sviluppano dentro l’area: Peretz ha iniziato a giocare con continuità, accumulando minuti e responsabilità, sottolinea il
I media locali hanno registrato il suo impatto. Il Daily Echo ha descritto la prova contro il Norwich come una delle più solide della stagione, sottolineando la sua presenza nelle fasi decisive della gara. Anche altre testate inglesi hanno evidenziato la rapidità con cui si è adattato al campionato. «Continua a migliorare sempre di più. Non è facile per un portiere rimanere fuori per molto tempo, ma ha ritrovato il suo ritmo e anche questa volta ha offerto una grande prestazione tra i pali».ha commentato l’allenatore del Southampton, Tonda Eckert.
Grazie alle sue parate Peretz è diventato un idolo dei tifosi del Southampton. Sui canali del club e nelle discussioni online il suo nome è spesso associato alla richiesta di un trasferimento a titolo definitivo, con il club che avrebbe un’opzione intorno agli 8 milioni di euro per acquistarlo dal FC Bayern Munich. «L’unico motivo per cui potremmo arrivare ai playoff è perché abbiamo Daniel Peretz in porta», «Avrebbe potuto salvare il Titanic», «Cosa diavolo ci fa Daniel Peretz al Southampton? È il nuovo Manuel Neuer?», alcuni commenti dei tifosi raccolti dalla testata israeliana Sport 1.
Peretz e compagni ora sognano in grande: il 4 aprile sfideranno nei quarti di finale di FA Cup – la principale coppa nazionale del calcio inglese – l’Arsenal, capolista della Premier League. Il portiere israeliano spera, con le sue parate, di dare una chance al Southampton anche di fronte allo squadrone dei Gunners e portare i Saints fino alla finale di Wembley.