FERRARA – Fortunato Arbib confermato presidente

Nella città estense la cerimonia conclusiva del premio Adei-Wizo

«La riapertura del percorso museale e l’ultimo step dei lavori riferiti al potenziamento delle strutture a seguito dei danni provocati dal sisma del maggio del 2012». Sono alcune delle sfide su cui si concentrerà il lavoro del nuovo Consiglio della Comunità ebraica di Ferrara. Alla guida è stato confermato il presidente uscente Fortunato Arbib. Agiranno al suo fianco, come nel precedente mandato, il vicepresidente Andrea Pesaro e il consigliere Shemuel Lampronti.
Nato a Tripoli nel 1955, tecnico ospedaliero in pensione, Arbib rivendica la «forte presenza» della Comunità ebraica nel tessuto cittadino. «Siamo piccoli, ma molto vivaci, partecipando a ogni momento storico e culturale di Ferrara. Abbiamo un rapporto di reciproca stima e collaborazione con il Comune». Arbib si è ricandidato per dare continuità all’impegno degli scorsi anni, «avendo seguito con molta passione le vicende del museo tra burocrazia e finanziamenti». I lavori di potenziamento delle strutture dovrebbero partire a breve, per concludersi entro la fine dell’anno. Altri progetti «molto importanti» che intende promuovere e accompagnare sono la digitalizzazione di alcuni documenti storici rilevanti di proprietà della Comunità ferrarese, grazie a un bando vinto con Invitalia e grazie un finanziamento ottenuto dalla Rothschild Foundation.  «Tutto questo rafforzerà il nostro percorso museale e la nostra percezione».
Proprio a Ferrara si svolgerà la cerimonia di premiazione della ventiseiesima edizione del premio letterario Adei Wizo “Adelina Della Pergola”. L’appuntamento con l’iniziativa culturale dell’Associazione Donne Ebree d’Italia è per giovedì 7 maggio, alle 17, nella sala consiliare del Palazzo Municipale della città estense. Precederà la cerimonia un incontro con i ragazzi delle scuole, alle 15, nella stessa sede.