LA NOTA – Gadi Polacco: La Toscana alle crociate
In un video (reel) su Facebook, il presidente della Toscana, Eugenio Giani, con tono grave ma ben a presa di telecamera, nel commentare una tradizionale cerimonia pasquale chiosa che, dove entrarono a Gerusalemme il re crociato Goffredo da Buglione e Pazzino de’ Pazzi (crociato fiorentino da alcuni storici ritenuto peraltro, inesistente), è stato impedito l’accesso al cardinale Pierbattista Pizzaballa. L’infelice collegamento, un vero e proprio deragliamento, è tra la prima crociata e l’affaire Pizzaballa nel frattempo, per giunta, sgonfiatosi. Appassionato e cultore di storia, il presidente Giani dovrebbe ben sapere quanti pogrom di ebrei hanno preceduto la crociata alla quale si riferisce e la strage di ebrei e musulmani che venne compiuta poi in loco.
A quanto ammonti il debito politico che il presidente Giani deve pagare per affermare simili assurdità non sono in grado di stimare.
A questo punto ci manca solo che, magari con la flotilla, dalla Toscana salpi la nona crociata, guidata dal novello Goffredo da Buglione.
Gadi Polacco