ROMA – Scambio di auguri papa-rabbino per Pesach e Pasqua
Prosegue la tradizione degli auguri pasquali tra il papa e il rabbino capo di Roma. Nel suo primo messaggio rivolto al rav Riccardo Di Segni e alla «cara Comunità ebraica romana», papa Leone XIV, subentrato al suo predecessore pochi giorni dopo la Pasqua del 2025, parla di Pesach come del simbolo di un passaggio «dalle tenebre alla luce», di «una rinascita spirituale» e di «una speranza attuale per ogni generazione». Il papa sottolinea il tempo «di grande tribolazione e sofferenza» affrontato dall’umanità e spiega di pregare affinché «l’onnipotente, nella sua bontà e misericordia, benedica la vostra comunità e faccia crescere ed abbondare la nostra amicizia». Il messaggio del capo della Chiesa cattolica si conclude con l’augurio ebraico Chag Sameach. Il rabbino Di Segni esordisce ricordando come «quest’anno, come spesso accade, le date delle nostre Pasque si sovrappongono». Le celebrazioni avvengono «in un anno difficile, con una guerra che travolge persone, popoli e luoghi a noi molto cari», prosegue il rav. Per questo, «l’augurio di una buona Pasqua è anche quello di un tempo e un mondo migliore e riappacificato, con una sollecitazione che ci coinvolge tutti».